Il Tirreno

Montecatini

Posate e tegami nel mirino dei ladri

Serie di denunce dei carabinieri per colpi dal bottino sempre più variegato

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PESCIA. Occhio alle posate, e anche agli attrezzi agricoli. Esagerando un po’, ma nemmeno troppo, è evidente, dalle ultime operazioni condotte dai carabinieri, che ai ladri fa gola davvero di tutto.

Martedì scorso, per esempio, i carabinieri di Pescia hanno denunciato, in stato di libertà, tre cittadini albanesi, regolari in Italia, incensurati e parenti tra di loro, di 32, 34 e 39 anni, perché ritenuti responsabili, in concorso tra loro e con altri correi non ancora identificati, di un furto avvenuto domenica in un’azienda agricola di Vellano. I ladri si erano introdotti nell’azienda asportando alcuni pezzi meccanici, dopo averli smontati da un motocoltivatore e poi abbandonati i campagna, dove sono stati rinvenuti dai carabinieri. E sempre i carabinieri di Pescia Alla medesima data di cui sopra, sempre i Carabinieri della stazione di Pescia, alla fine degli accertamenti su un furto in un appartamento, avvenuto sabato in città, hanno individuato gli autori: si tratta di due cittadini italiani incensurati e residenti a Ponte Buggianese, di 38 e 18 anni. I due sono stati denunciati in stato di libertà per furto aggravato. La refurtiva (già restituita al proprietario) consistevain varie pentole e utensili da cucina, per un valore complessivo di 1.500 euro. E sempre a Pescia i carabinieri della stazione cittadina hanno denunciato per ricettazione un pregiudicato 40enne, residente in città, sorpreso a vendere a un negozio d’antiquariato del posto alcuni utensili da cucina in rame e oggetti d’arredamento vari, risultati asportati da un casolare a Uzzano. Inoltre, dopo una perquisizione nella sua abitazione, è stata rinvenuta una piccola ciotola in pietra, proveniente sempre dallo stesso casolare. La refurtiva, del valore complessivo di circa 2mila euro, è stata interamente recuperata e sequestrata in attesa di essere riconsegnata al proprietario.

Un furto più “classico” invece quello per il quale i carabinieri di Ponte Buggianese, al termine delle indagini, hanno denunciato una donna 40enne, pregiudicata del luogo. La stessa, dopo aver avvicinato una 60enne del posto, le aveva asportato con destrezza la collana e il bracciale che aveva addosso, dileguandosi successivamente a bordo di un’auto condotta da un complice che attendeva poco distante.

Passando ad altre infrazioni nella notte tra martedì e mercoledì i carabinieri del nucleo radiomobile di Montecatini, durante alcuni controlli sul territorio hanno ritirato la patente a un 32enne, di origine romena, domiciliato a Montecatini. L’uomo è stato denunciato perché ritenuto responsabile di guidare un’autovettura non di proprietà (e per questo non sottoposta a sequestro), con un tasso alcolemico che superava il limite consentito.

Stesso destino anche per un uomo di 60 anni, residente a Prato, e pure lui incappato, a Montecatini, in un posto di blocco dei militari del nucleo radiomobile. Anche in questo caso l’uomo è stato alla guida della propria auto con un tasso alcolemico oltre il limite consentito dalla legge. Pertanto, gli è stata ritirata la patente di guida.

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