Il dolore
Noto tifoso arrestato per droga
Intanto il giudice ha condannato a otto mesi i cugini truffatori
MONTECATINI. Si trova in attesa di processo Maurizio Magnani il 43enne residente a Buggiano, ma di origine montecatinese, arrestato sabato scorso con l’accusa di detenzione di droga ai fini spaccio. Magnani, molto conosciuto a Montecatini come tifoso dello Sporting, è stato fermato dai militari del nucleo radiomobile mentre stava recandosi nella pasticceria di Massa Cozzile in cui lavora. I carabinieri lo hanno trovato in possesso di un grammo e mezzo di cocaina, già suddivisa in tre dosi. Dalla successiva perquisizione nella sua casa di Buggiano sono stati rinvenuti due involucri, contenenti altri 35 grammi di cocaina, nonché un bilancino di precisione e il materiale per il taglio e il confezionamento delle dosi.
Intanto martedì, al tribunale di Pistoia, si è svolto il processo per direttissima dei cugini Innocenzo e Giuseppe D’Amico, arrestati dai carabinieri a Lamporecchio per aver prima tentato, e poi messo a segno, la classica truffa dello specchietto.
I due sono stati condannati, con il rito abbreviato, a otto mesi di carcere (pena sospesa) dal giudice Luciano Costantini. Il giudice però ha anche previsto un’ulteriore pena, ossia l’obbligo di dimora nel paese natale, il Comune di Adrano in provincia di Catania. Una decisione adottata con una curiosa motivazione: secondo il giudice infatti nel loro paese di origine i due cugini sono sufficientemente conosciuti dai compaesani, al punto da rendere loro difficile riuscire a mettere a segno lo stesso tipo di truffa per cui sono stati arrestati.
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