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Attività escluse dalla Tares

Attività escluse dalla Tares

LARCIANO. Le aree delle attività artigianali e industriali dove sono svolti i processi produttivi sono escluse totalmente dall’applicazione della Tares

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LARCIANO. Le aree delle attività artigianali e industriali dove sono svolti i processi produttivi sono escluse totalmente dall’applicazione della Tares. Lo precisa con una nota l’ufficio tributi del Comune di Larciano.

Tra le superfici non soggette a tariffa rientrano quelle delle attività artigianali e industriali in cui sono insediati processi produttivi che generano rifiuti speciali, non assimilati agli urbani, per i quali il produttore dimostri di aver provveduto correttamente con propri oneri allo smaltimento e attesti di aver destinato l’intero flusso generato da tali processi a canali di smaltimento diversi dal circuito di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani.

A questo scopo gli interessati devono presentare una richiesta il prima possibile e comunque entro il termine che consenta al gestore di tenerne conto per il calcolo del saldo 2013. L’attività di produzione di spazzole e lo stampaggio di materiale plastico viene assimilata sempre in via residuale (qualora non sia obiettivamente possibile individuare le superfici escluse dal tributo) all’attività denominata “locali dell’industria chimica per la produzione di beni e prodotti” alla quale si applica una riduzione del 25 per cento sia sulla parte fissa che sulla parte variabile della Tares. Nel regolamento è stato inoltre adottato l’istituto dell’accertamento per un miglior rapporto con i contribuenti.

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