Il Tirreno

Montecatini

Sicurezza: controlli su scuole e alberi

di Luca Signorini
Sicurezza: controlli su scuole e alberi

Annunciato un piano di intervento immediato dopo che sono stati rilevate lesioni su un un paio di edifici

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MONSUMMANO. Gli edifici scolastici e gli alberi secolari sono finiti sotto la lente del Comune. Al via un’operazione di monitoraggio per prevenire eventuali cedimenti che gli eventi naturali potrebbero provocare in futuro, magari causando danni ben più ingenti. Sono interventi doi manutenzione straordinaria per non trovarsi nei guai a fatti compiuti. Le prime analisi riguardano due scuole: la materna Mannozzi di via Fermi e la scuola media Giusti-Gramsci di piazza La Malfa, entrambe in carico al primo istituto comprensivo cittadino.

Su tutti e due gli stabili, dopo un sopralluogo effettuato dai tecnici comunali, sono state rilevate alcune lesioni ai muri e, all’intonaco, crepe e “rigature” sospette. Numerosi segni del tempo che non possono essere lasciati perdere, soprattutto per la funzione degli edifici e per la sicurezza di chi ogni giorno li occupa.

«Sono piccole lesioni che devono essere verificate con urgenza, anche perché se vogliamo accedere ai contributi sull’edilizia scolastica il nostro patrimonio di immobili deve essere intatto», spiega l'assessore ai lavori pubblici Giampaolo Balcarini. Per questi motivi è stato assegnato l'incarico a un ingegnere (di oltre 3mila euro la spesa prevista) per valutare l’entità delle fenditure e per capire quale tipo di interventi devono essere realizzati nel breve periodo per assicurare la stabilità necessaria agli edifici e l’incolumità ai frequentatori.

Un procedimento simile (anche se, forse, meno urgente) è quello che interessa la dotazione arborea sul territorio.

Si teme per la stabilità anche di alcuni alberi, le cui caratteristiche sono “tipiche delle piante a rischio caduta”, come si legge su una recente delibera. Piante che si trovano tra l’altro in zone sensibili della città. Gli alberi sono posizionati in aree altamente frequentate e proprio vicino ad alcuni edifici pubblici e scolastici: un tiglio in prossimità del bocciodromo comunale di via dei Macelli, un cedro nel giardino della scuola elementare Martini, una tuia all’ingresso del cimitero del capoluogo in via del Riposo e due pioppi nell’area dell’ex tribunale di via Cavour, sul lato che confina con la scuola materna Lorenzini.

Anche qui, per evitare qualsiasi problema che potrebbe verificarsi in futuro, l’amministrazione ha dato mandato a una agronoma forestale (per un incarico di poco superiore ai 700 euro) di valutare nello specifico la condizione delle piante, prima di procedere a qualsiasi intervento risolutivo, come il possibile abbattimento completo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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