Proteste
È polemica sulle spese per la scuola
MONSUMMANO. Sono stati i cittadini a decidere ma, nonostante questo, arrivano puntuali le polemiche. É il caso dei soldi che il Comune ha risparmiato un anno e mezzo fa, quando per problemi interni...
MONSUMMANO. Sono stati i cittadini a decidere ma, nonostante questo, arriva puntuali le polemiche. É il caso dei soldi che il Comune ha risparmiato un anno e mezzo fa, quando per problemi interni alla maggioranza il sindaco Rinaldo Vanni “licenziò” Giacomo Pasqui dalla carica di vicesindaco, avviando poi un rimpasto di giunta con un assessore in meno (da 6 a 5).
L'emolumento annuo trattenuto in bilancio, circa 13mila euro, rappresentò un fondo straordinario (seppur esiguo) da spendere per la città. Un sondaggio online sul sito dell'amministrazione fece il resto: quel denaro, disposero gli abitanti con il 48 per cento di preferenze, andava utilizzato per le scuole (contro la manutenzione delle strade e dell'illuminazione e dei parchi pubblici). L'approvazione fu unanime, in sede teorica.
Ora che siamo alla pratica, qualcuno ha da ridire. Perché la metà dei soldi sono già stati impegnati per un lavoro ormai quasi concluso (manca un intervento alla ringhiera e la tinteggiatura) per abbellire e rendere più sicura la scuola elementare Martini: si è trattato di migliorare gli accessi all'istituto su viale Martini e di realizzare un tappetto in erba sintetica nell'area esterna, per le ore di ricreazione e di educazione fisica. Ma in città c'è chi non è d'accordo sulla destinazione scelta. Sui social network piovono le critiche.
Restando sempre in tema scolastico, qualcuno dice che «la scuola Malucchi di Cintolese ha un giardino da denuncia e quest'anno è iniziata la scuola senza che nemmeno fosse tagliata l'erba». Ed è lì, secondo l'internauta, che andavano spesi i soldi. Altri si accodano facendo presente la situazione dell'esterno della scuola “Montessori” sempre di Cintolese dove «l'asfalto è rotto e i bambini purtroppo si tirano i sassi». Quando poi il confronto divampa ce n'è un po' per tutti. Anche per le strade. In serie, si fanno presenti i problemi di tenuta di via Tre Fontane («senza nemmeno le strisce pedonali o eventuali dossi per rallentare il passaggio delle vetture») e di via De Amicis («il manto stradale è vergognoso e pressoché inesistente»).
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