Borgioli all’opposizione: «Loro pensano, noi facciamo»
CHIESINA UZZANESE. Replica del sindaco di Chiesina Marco Borgioli al consigliere di opposizione Luca Pagni, che rivendicava alla minoranza l’ispirazione delle opere della giunta e accusava l’amministr...
CHIESINA UZZANESE. Replica del sindaco di Chiesina Marco Borgioli al consigliere di opposizione Luca Pagni, che rivendicava alla minoranza l’ispirazione delle opere della giunta e accusava l’amministrazione di ritardi in alcune realizzazioni. «Consigliere Pagni – ribatte Borgioli – che, come dice lui stesso, è stato utile per Chiesina con i suoi consigli alla nostra amministrazione, sicuramente più di quanto abbia prodotto quando amministrava».
Quindi la replica sulle parole di Pagni: «Per esempio la tettoia del fontanello, che avremmo installato su suggerimento del Pagni. Invece l’impegno di spesa per il montaggio con Acque è stato fatto addirittura con determina del 20 marzo 2013 del settore lavori pubblici, come facilmente si può controllare sul sito internet del Comune. Quanto poi al cimitero, al di là di tante chiacchere su argomenti di secondaria importanza, quello che lascia veramente allibiti è che, a fronte delle svariate decine di migliaia di euro spese dalla nostra amministrazione per riqualificarlo, lo stesso Pagni ha affermato che anche loro, durante il proprio mandato, avevano pensato al “progetto di automatizzazione dei cancelli”, come se servisse un ingegnere nucleare per installare due cancelli elettrici. Così come avevano pensato a un nuovo piano regolatore che poi non hanno approvato, buttando via decine di migliaia di euro; avevano pensato alle rotonde, ai dossi, alle telecamere, ai giochi, agli attrezzi e così via. Sicuramente in 5 anni hanno pensato molto ma, purtroppo per il paese, hanno prodotto il nulla non venendo, giustamente, riconfermati ad amministrare. Se avessero realizzato qualche cosa, forse si sarebbero resi conto di come, soprattutto negli ultimi anni, per qualsiasi fornitura di materiali o di servizi la burocrazia e i tempi morti siano addirittura aumentati, dovendo passare attraverso il famigerato mercato elettronico della pubblica amministrazione. Ovviamente, come nel caso della segnaletica orizzontale in via Matteotti, non è che si possa pensare di far venire da fuori una ditta per verniciare uno stop, ma abbiamo dovuto mettere in gara numerosi tratti, con precise misurazioni, di strade da verniciare».
«Quanto ai mercatini e alle fiere – chiude Borgioli – sicuramente Chiesina non sarà “nota nel mondo” ma sicuramente lo è in Valdinievole e soprattutto fra i suoi cittadini e questo riconoscimento, che tanti ci fanno, per il grande lavoro svolto per organizzare tutti i più svariati avvenimenti di questi anni ci rende felici e orgogliosi di essere riusciti a far un po’ rivivere questo nostro paese, che gli ultimi anni di amministrazione di sinistra avevano portato al coma profondo».
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