Il Tirreno

Montecatini

Disoccupati e cassintegrati, un aiuto in soldi dal Comune

Disoccupati e cassintegrati, un aiuto in soldi dal Comune

MASSA COZZILE. Un sostegno al reddito – provvedimento del tutto straordinario – è stato varato dall'amministrazione comunale per sopperire ad alcune situazioni di grave disagio economico. Insomma l’a...

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA COZZILE. Un sostegno al reddito – provvedimento del tutto straordinario – è stato varato dall'amministrazione comunale per sopperire ad alcune situazioni di grave disagio economico.

Insomma l’amministarzione interviene perchè la situazione sociale è sempre peggio.

Il fondo messo a disposizione in bilancio per questo capitolo di spesa è inferiore ai 10mila euro ed è destinato alle famiglie che hanno necessità di un contributo temporaneo lungo tre mesi (rinnovabile per un analogo periodo) a causa della perdita del lavoro di un loro componente.

Quattro le tipologie di residenti che possono fare richiesta di aiuto al Comune.

La prima riguarda una famiglia monoreddito con lavoratore licenziato o sospeso da lavoro senza possibilità di ricorso agli ammortizzatori sociali: si va da 500 euro mensili a 700 in caso di mutuo pendente per la prima casa.

La seconda una famiglia plurireddito con un lavoratore licenziato e senza ammortizzatori sociali con Isee non superiore a 12.500 euro titolare di un mutuo per la prima casa: il contributo è di 250 euro.

Nel terzo caso si tratta di una famiglia monoreddito con l'occupato in cassa integrazione o in riduzione di orario con Isee non superiore a 12.500 euro: 100 euro mensili elevabili a 250 se con mutuo per la prima casa.

Infine, è previsto da parte del Comune un finanziamento per nuclei familiari in cui siano presenti soci lavoratori o dipendenti di cooperative oppure lavoratori autonomi che abbiano cessato l'attività a partire dal primo gennaio 2013 (con Isee non superiore a 5mila euro): 250 euro al mese. L'intervento particolare approvato dal municipio si aggiunge alle altre voci in bilancio relative al comparto sociale, come il contributo sugli affitti, il fondo per le attività rivolte agli anziani e ai cittadini disabili e le esenzioni in vigore per le tariffe comunali.

Tutti provvedimenti che cercano di far fronte a situazione di crisi ormai dilaganti anche in un tessuto economico come quello della Valdinievole che è sempre stato prospero.

Certo anche le risorse del Comune di Massa e Cozzile non sono infinite. Da qui l’impossibilità di fare fronte a tutte le situazioni di disagio sociale.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze