Lavori in corso sui campi di calcio monsummanesi
L’intervento più consistente al Loik, destinato ai giovani Ma la manutenzione interesserà anche Strulli e Berti
MONSUMMANO. Meglio tardi che mai. Anche se la stagione è ormai (da un mese e mezzo) avviata, venerdì sono iniziati i lavori di miglioramento al campo sportivo “Loik” di piazza Gentili e con tutta probabilità termineranno già questa settimana.
Si tratta di una sistemata generale al terreno da gioco in terra battuta (che rimarrà tale), così da evitare il formarsi della polvere, e di una pulizia dei canali di scolo delle acque, finora ostruiti e non in grado di ricevere la pioggia che più volte andava ad allagare il rettangolo. Il Comune non procederà invece all’abbattimento completo degli alberi che si trovano sul lato lungo della struttura (al confine con delle abitazioni), ma a una loro semplice potatura per ragioni di sicurezza. Sono quindi state ascoltate in parte le richieste dei Giovani Calciatori Monsummano, società che ha in cura l’impianto e che, nei mesi scorsi, si era rivolta all’amministrazione per denunciare le pessime condizioni del campo sportivo, finora inutilizzato per allenamenti e partite. Soprattutto in previsione di un investimento importante: quello di trasformare la terra battuta in un campo in gramigna, più adatto alle esigenze dei tanti bambini in forza al sodalizio.
«La sistemata al “Loik” era necessaria dopo che per anni non era stata fatta la dovuta manutenzione – dice l'assessore allo Sport Andrea Mariotti – ora possiamo affrontare più tranquilli le intemperie dell'inverno. Quest’intervento permette da qui in avanti di alleggerire il carico dello stadio “Strulli”, che verrà salvaguardato al meglio durante i prossimi mesi».
In settimana, in più, partiranno nuove opere di manutenzione straordinaria proprio ai campetti intorno allo stadio di via Venticinque Aprile, che diventeranno così pienamente utilizzabili: anche qui gli operai ritoccheranno il terreno da gioco e rimuoveranno la sporcizia dai canali di scolo. Conclusi gli interventi, l’attività calcistica cittadina avrà a disposizione tutte le strutture del territorio, compreso il “Berti” di Cintolese, già risistemato nelle settimane passate.
Ed è questo l’unico modo per valutare l’effettiva bontà del titolo di Città Europea dello Sport (visto che l’encomio non ha per ora aperto nessun canale di finanziamento), riconosciuto a Monsummano un paio di anni fa dall’Unione Europea e dal Coni. Ieri, tra l’altro, il sindaco Rinaldo Vanni e l’assessore allo Sport erano a Roma per un incontro con Aces, l’Associazione Capitali Europee dello Sport, per legittimare ancora una volta il merito acquisito. Nel percorso, viene annunciato anche un convegno, che dovrebbe tenersi a novembre nella saletta riunioni accanto al teatro Montand. (lu.si.)
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