Lezione speciale con Dacia Maraini all’Alberghiero Martini
La scrittrice ha incontrato i ragazzi delle quinte presentando il suo ultimo libro, legato all’attualità e alla violenza sulle donne
MONTECATINI. Aula multimediale gremita alla Querceta per la conferenza di Dacia Maraini, che ieri (lunedì) ha presentato alle classi quinte la sua ultima fatica letteraria, "L'amore rubato". La scrittrice, molto apprezzata anche all'estero, da anni ormai gira le scuole italiane con spirito divulgativo, convinta che gli studenti vadano ascoltati e non semplicemente eruditi. E' ciò che ha fatto all'istituto alberghiero Martini diretto da Riccardo Monti. Antidiva per eccellenza, dopo aver illustrato il suo lavoro ha lasciato spazio ai giovani per domande e interventi. Dacia Maraini è stata introdotta dalla professoressa Maria Grazia Massari e intervistata dal professor Andrea Pellegrini.
Il libro è intenso e di attualità.Il tema centrale è la violenza che le donne subiscono da parte degli uomini. "Uomini che spesso - ha sottolineato Maraini - le donne dicono di amare e proprio per amore non hanno il coraggio di denunciare". Sono otto vittime le donne di Dacia Maraini, otto storie di amore estorto con la rabbia e il possesso e per questo rubato. "Un libro-denuncia sugli uomini che usano violenza sulle loro mogli, compagne, fidanzate, figlie. Donne che non denunciano e pronte a colpevolizzarsi, illuse che l'uomo che hanno accanto cambierà". La scrittrice nel 1990 ha vinto il premio Campiello con La lunga vita di Marianna Ucrìa, nel 1999 il premio Strega. Al termine della conferenza, si è fermata a pranzo con il dirigente Riccardo Monti e alcuni docenti. “Montecatini è bellissima - ha commentato - il Tettuccio è un luogo straordinario. Stupenda la Querceta, una sede più affascinante di così per un istituto alberghiero non si potrebbe immaginare". Nel pomeriggio, l'autrice ha presentato il volume anche nell'auditorium Tiziano Terzani della biblioteca di via Pertini.
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