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Montecatini

In Padule ricercatori iracheni

LARCIANO. La pianificazione e la gestione del Padule di Fucecchio come modello da seguire in Italia, in Europa e non solo. E soprattutto coloro che se ne occupano ogni giorno, cioè gli esperti e le...

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LARCIANO. La pianificazione e la gestione del Padule di Fucecchio come modello da seguire in Italia, in Europa e non solo. E soprattutto coloro che se ne occupano ogni giorno, cioè gli esperti e le guide ambientali del Centro di ricerca e documentazione, si candidano a essere un’equipe specializzata i cui metodi di lavoro sono da studiare e analizzare per come riescono a promuovere e valorizzare le zone protette in ambienti palustri. Tanto che queste professionalità hanno attirato l'attenzione di un gruppo di tecnici provenienti dall'Iraq che, in questo periodo, stanno partecipando a un corso di formazione specifico dell'Università di Firenze.

Gli studiosi saranno a Castelmartini martedì mattina per una visita piuttosto particolare e nuova nel suo genere. Anfitrioni saranno gli esperti del Centro di ricerca che, illustrando il patrimonio di biodiversità faunistica e floreale del padule, porteranno il gruppo iracheno in un tour delle eccellenze territoriali nella riserva naturale delle Morette.

L’accoglienza avverrà all'interno del nuovo Centro visite inaugurato sabato scorso a Larciano: il valore dell'appuntamento sarà il miglior biglietto da visita per avviare i “lavori” della sede votata alla ricerca e alla documentazione su quella che è la più grande palude interna italiana. E arricchirà il “curriculum” del Padule di Fucecchio, in previsione del riconoscimento di area Ramsar di interesse internazionale.

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