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Il Comune tira dritto sul rincaro dei parcheggi

di Maria Salerno
Il Comune tira dritto sul rincaro dei parcheggi

Respinta la mozione per rivedere il bando sull’affidamento delle aree di sosta Il gestore deciderà anche sul piano della mobilità, intanto nasce un comitato

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PESCIA. Bocciata in consiglio la mozione dellsul bando di gara sull’affidamento (per 5 anni, e rinnovabile) ai privati della gestione dei parcheggi cittadini, presentata dall’opposizione. Nel documento Pd, Pescia Democratica e Rifondazione chiedevano che la procedura di gara fosse sospesa al più presto, in attesa di ridefinire in maniera più chiara e soprattutto più conveniente per la collettività, la gestione delle soste in centro.

«Le privatizzazioni in sé non sono un danno – dichiara Roi Giorgi del Pd – quello che contestiamo è il modo in cui vengono fatte, senza una valutazione preliminare di vantaggi e svantaggi. Per questo chiediamo che il regolamento del bando di privatizzazione del servizio venga rivisto, con particolare riferimento ai limiti, a condizioni economiche accettabili, alla previsione di fasce agevolate di “primo parcheggio”, per favorire il normale movimento autoveicoli a favore dei negozi e così via. In caso contrario il rischio è quello di creare una fabbrica di multe e vessazioni».

Quindi, in sostanza, quello che la maggioranza non ha fatto passare in consiglio lunedì scorso, è la possibilità di sospendere l’iter che prevede, a fine novembre, l’apertura delle offerte, e quella conseguente di apportare dei correttivi al bando.

«Bando che prevede, inoltre – continua Giorgi – che a determinare il piano della mobilità sia il concessionario del servizio, compito che, invece, ritengo debba spettare al Comune. Rimanendo così le cose il Comune si limiterebbe a ratificare in consiglio quanto deciso altrove, quando nell’esercitare la funzione pubblica, invece, mai come adesso occorrerebbe recuperare una progettualità di altissimo livello».

Il bando per la gestione della sosta a pagamento, inoltre, non incontra il favore di commercianti e residenti del centro: «Mi chiedo come mai non siano state previste delle tariffe agevolate – dice Monia Pieri, titolare di un negozio in Borgo della Vittoria – per esempio come ad Altopascio, dove la prima mezz’ora è gratis e poi si pagano 50 centesimi l’ora. In questa maniera si consente a chiunque lo desideri di frequentare il centro. Come se non bastasse nelle ultime settimane, stiamo assistendo a un accanimento dei vigili urbani, che non esitano a multare anche chi trovando una macchinetta dei tagliandi rotta, si allontana dall’auto in cerca di una funzionante per fare il tagliando. Se si continua così i negozi saranno costretti a chiudere».

Da qualche giorno, inoltre, gruppi di cittadini organizzati si stanno raccogliendo intorno a un nascente “comitato in difesa dei parcheggi pubblici”, che sta studiando una strategia per bloccare l'iter della gara.

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