Sicurezza
Ponte ricorda monsignor Egisto Cortesi
Tre cerimonie nel terzo anniversario della morte del prete che per 58 anni ha guidato la parrocchia
PONTE BUGGIANESE. È stata per decenni una figura centrale nella vita della comunità pontigiana, e non solo di quella religiosa. E sabato e domenica prossimi Ponte Buggianese ricorderà monsignor Egisto Cortesi, per 58 anni parroco del paese, di quello stesso paese in cui era nato (nella frazione di Vione). Lo farà in occasione del terzo anniversario della sua scomparsa, avvenuta il 12 ottobre 2010, all’età di 85 anni.
Nel giorno esatto della ricorrenza, sabato 12, si svolgeranno due celebrazioni alla chiesa di Ponte Buggianese, alle 7 e alle 18. Un’ulteriore santa messa sarà celebrata anche domenica 13 ottobre, alle ore 9, nella cappella del Santo Rosario di Vione, la sua località natale.
Impossibile elencare in poche righe l’importante biografia di monsignor Egisto, ma basta citare solo i passaggi più importanti per capire il suo ruolo centrale all’interno della comunità pontigiana.
Nato nel 1925 all’età di 11 anni entra nel seminario vescovile di Pescia, dove resta sino al 1948, anno in cui, viene ordinato sacerdote da monsignor Angelo Simonetti. Nello stesso anno inizia a frequentare la Pontificia Università Lateranense, nella facoltà di diritto canonico, laureandosi nel 1955. Nel frattempo (nel 1951) è nominato segretario della Curia Vescovile di Pescia e e cappellano curato della parrocchia di Borgo a Buggiano. Il 16 gennaio del 1952 diventa cappellano curato della parrocchia di Ponte, di cui sarà nominato proposto nell’agosto del 1957.
Parallelamente riveste incarichi sempre più prestigiosi all’interno del Tribunale Ecclesiastico.
Nel 1981, è ammesso al rosario insieme a Giovanni Paolo Secondo, il quale incorona l’immagine della Madonna del Buon Consiglio di Ponte Buggianese, dichiarandola patrona dell’autostrada A11. Nel 2001 inaugura la casa di riposo “Casa Emma Madonna del Buonconsiglio). È nominato canonico effettivo nel 2002, dopo che 4 anni prima era stato insignito del titolo di Grand’Ufficiale della Repubblica Italiana. Molto attivo sul fronte religioso, monsignor Egisto ha fatto molto anche sotto il profilo culturale. Oltre a essere stato un organista e un compositore di musica religiosa, è stato soprattutto grazie al suo impegno che il grande pittore Pietro Annigoni regalò alla chiesa di Ponte Buggianese uno straordinario ciclo di affreschi.
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