Sicurezza
L’elementare Arinci verso il trasloco nell’ex tribunale
Dopo gli accertamenti l’edificio è stato dichiarato compatibile Ma restano le riserve: c’è chi preferiva spostare le Mannozzi
MONSUMMANO. Era un’ipotesi avanzata all’indomani dell’annuncio della chiusura della sede distaccata del tribunale, ma sembrava caduta nel dimenticatoio. Ma, adesso, riprende quota l’ipotesi di trasformare l’ex tribunale di via Cavour in una scuola.
La struttura è stata interessata il mese scorso da alcune analisi strutturali, che l’hanno dichiarata compatibile con l’uso scolastico che se ne vuole fare. Adesso, uno studio professionale di Pistoia è incaricato di approfondire la questione: ne dovrà uscire uno studio di fattibilità che sarà l’unico documento a cui rifarsi nel valutare l’effettiva bontà del progetto. E pure dei suoi costi.
L’unica interessata, ormai è ufficiale, al trasferimento nell’ex pretura è la scuola elementare “Arinci” di via Diolaiuti, plesso in carico al primo comprensivo “Caponnetto” che serve tutta la zona a nord del centro, tra via Ventavoli e località Grotta Giusti. Scartata di già l'ipotesi di una nuova sede per la scuola superiore “Forti”, come aveva proposto il Pdl provinciale.
«Stiamo facendo le valutazioni iniziali intorno alla riorganizzazione – spiega il sindaco Rinaldo Vanni – piano piano metteremo insieme gli altri pezzi del puzzle. Dobbiamo poi riprendere il confronto direttamente con le scuole, che si è fermato a una primissima riunione interlocutoria. Ora è prematuro discutere di cosa ne faremo dell’edificio che ospita l’Arinci: la vendita dello stabile è tra le opzioni sul tavolo, ma non l'unica».
Se quindi l'elementare di via Diolaiuti, come sembra, si sposterà nell’ex complesso giudiziario, nell’area si formerà una zona scolastica più organizzata e controllabile, che comprende anche le materne “Lorenzini” di via Pascoli e “Mannozzi” di via Fermi e l’elementare “Martini” a un passo dal centro. E quindi proseguirà l’iter (finora piuttosto tortuoso) per la realizzazione della nuova scuola media del secondo circolo “Iozzelli”, quello di Cintolese, prevista in uno spazio vicino al cimitero e al campo sportivo della frazione. Ma restano in città parecchie riserve su come è impostata l’operazione.
Intanto perché, pensano in molti, avrebbe più urgenza di trasferimento la “Mannozzi” di via Fermi, ospitata al piano terra di un fabbricato che accoglie, al piano superiore, anche alcuni uffici comunali. Poi non si placano le teorie sorte qualche mese fa durante alcuni consigli d’istituto e una riunione pubblica tra genitori e insegnanti. Di chi sostiene che la manovra in atto finirà per beneficiare il secondo circolo a discapito del primo, con gli alunni della zona a nord del centro, ora portati a iscriversi all'Arinci, che migrerebbero nelle scuole del comprensivo di Cintolese (materna “Falcone” ed elementare “Borsellino” su tutte).
Luca Signorini
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