Il Tirreno

Montecatini

McDonalds’s piace perché il posto è fisso

di Luigi Spinosi
McDonalds’s piace perché il posto è fisso

Seconda selezione del colosso Usa dopo le oltre 2mila domande arrivate In 40 entreranno nel ristorante che aprirà a metà novembre a Montecatini

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Erano in 113, tutti giovani, molti giovanissimi. Tutti con un obiettivo: un posto di lavoro. E per uno su tre quell’obiettivo si realizzerà. Sono arrivati in piazza Battisti dopo aver superato una prima selezione sulla base dei tantissimi curriculum arrivati per un posto da McDonald’s, il colosso americano del fast food che in tempi brevi, molto più brevi del previsto, aprirà il suo primo locale in Valdinievole, in località Biscolla a due passi dall’Ipercoop.

Gazebo e camper, con l’inconfondibile emme gialla simbolo della società, sono stati allestiti ieri nella piazza montecatinese per il “McItalia Job Tour”. Uno per uno i 113 candidati, divisi in due turni (metà al mattino, metà al pomeriggio) hanno sostenuto un colloquio, che non è stato a “senso unico”. Certo, da una parte i candidati hanno dovuto “raccontarsi” e dare ulteriori elementi a coloro che dovranno decidere ci assumere o meno, ma dall’altra hanno potuto anche conoscere il mondo McDonald’s, attraverso il racconto di chi è già dipendente dell’azienda. Di questi 113 in 40 troveranno un lavoro, ma anche per molti di coloro che resteranno fuori ci sarà la possibilità di sperare.

Del resto già essere qui è un passo significativo, visto che i 113 sono stati selezionati tra gli oltre 2mila che avevano risposto al bando di McDonald’s. Una dimostrazione di come sia cambiata, anche nell’immaginario collettivo, l’idea del lavoro da McDonald’s: non più un’occupazione da “ripiego”, fatta magari in attesa di tempi migliori, ma un posto ambito, in grado di dare garanzie che il mondo del lavoro non è più in grado di assicurare. Specialmente se si è giovani e con un buon livello di istruzione come i ragazzi che si son presentati ieri a Montecatini. Tra i criteri che hanno pesato nella prima cernita, oltre all’avere una preparazione specifica (tantissimi infatti i diplomati in istituti per il turismo o all’alberghiero), anche la provenienza delle domande, dal momento che si è data la precedenza a chi vive nel territorio.

«Abbiamo ricevuto domande da tutta l’Italia – spiega Vincenzo Galiano, licenziatario McDonald’s che già gestisce i ristoranti di Pistoia e Montemurlo e che si occuperà anche di quello montecatinese – e anche domande di persone che già lavoravano per McDonald’s, e che avrebbero voluto venire qui. Abbiamo privilegiato personale dell’area».

Per chi supererà questo colloqui scatterà il contratto di apprendistato che, viene spiegato, si trasformerà in contratto a tempo indeterminato per la stragrande maggioranza di loro: «Questi colloqui – prosegue Galiano – non serviranno solo a scegliere i 40 che verranno assunti, ma costituiranno una graduatoria a cui potremo attingere in caso di necessità. Se per esempio ci sarà da sostituire qualcuno che rinuncia perché scopre che questo lavoro non gli piace. Ma servirà anche in caso di nuove assunzioni, nella sede di Pistoia, di Montemurlo, o anche di Montecatini, se il ristorante avrà un successo tale da pensare a un suo ampliamento».

Parte dei neoassunti non inizieranno subito nel ristorante montecatinese, ma andranno al McDonald’s di Pistoia, per “imparare sul campo” il mestiere, mentre alcuni dei dipendenti già in servizio nel locale pistoiese si trasferiranno temporaneamente al di qua del Serravalle per istruire le giovani reclute.

Reclute con ottime possibilità di carriera, come ha spiegato Davide Castagnetti, responsabile risorse umane di McDonald’s Italia: «È un dato poco noto, e che dimostra la non veridicità di tanti luoghi comuni. Ma oltre il 90% dei nostri dipendenti è assunto con contratto a tempo indeterminato. La formazione è costante. E chiunque partendo da qui può far carriera all’interno di McDonald’s».

E al lavoro, i 40 selezionati, entreranno prima del previsto, non a dicembre come si credeva in un primo tempo: «McDonald’s a Montecatini aprirà a metà novembre», annuncia Castagnetti.

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