Finanza
800 libri da Borgo a Lampedusa
Cittadini e scuole insieme per creare una biblioteca sull’isola
Una valanga di libri ha sommerso in questi giorni la sede della Pubblica Assistenza Avis di Buggiano, una valanga che si sta per riversare sull’isola di Lampedusa, in questi giorni al centro delle cronache dopo la tragedia del barcone naufragato dove hanno perso la vita centinaia di immigrati.
Certo, magari i libri possono sembrare un aiuto “inutile” rispetto a quanto sta accadendo. Invece no, è piuttosto vero il contrario. Anche dare la possibilità di leggere un libro può significare molto per chi vive su un’isola senza una biblioteca e nemmeno un negozio di libri. È così che lo scorso agosto il sindaco dell’isola siciliana aveva lanciato un appello a tutta Italia.
Chiara Zucconi, volontaria della Pubblica Assistenza, letto l'appello su Facebook, ha proposto l’iniziativa in associazione, che è stata subito accolta favorevolmente da tutti, e che ha trovato grande consenso in città.
«L’associazione – si legge nella nota della Pubblica Assistenza – ringrazia la cittadinanza che ha partecipato alla raccolta, in particolare la signora Porciani, che ha offerto numerosi volumi in memoria del marito Carlo, e i bambini e le insegnanti della scuola Cavalcanti di Buggiano».
Ora non resta che inviare i volumi a Lampedusa: vista la grande quantità (circa 800) i volontari lanciano un ultimo appello, chiedendo aiuto per la spedizione con suggerimenti e proposte per ridurre i costi dell’invio. Chi volesse aiutarli, contattila mail info@pabuggiano.it o il numero 389 5572162.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
