Sicurezza
Pronto soccorso, dopo l’inaugurazione restano le polemiche
Il sindaco di Pescia Marchi non era presente per protesta e il presidente Bettarini l’ha accusata di populismo
PESCIA. Fino all'ultimo si era temuto che la cerimonia d'inaugurazione del nuovo pronto soccorso saltasse. Invece tutto si è svolto come da copione, con il direttore generale Roberto Abati a fare gli onori di casa, l'assessore regionale alla sanità Luigi Marroni a complimentarsi per il lavoro finora svolto, i sindaci della Valdinievole a testimoniare la raggiunta, seppur sofferta, intesa tra le esigenze di riorganizzazione della sanità e i bisogni di salute del territorio. E naturalmente chi al pronto soccorso ci lavora ogni giorno: medici, infermieri e oss. Grande assente, invece, il sindaco di Pescia, Roberta Marchi, che già ieri aveva comunicato l'intenzione di non presenziare all'inaugurazione della nuova struttura in segno di protesta per gli impegni non mantenuti da parte della Asl nei confronti dell'amministrazione. In modo particolare gli impegni relativi alla nuova organizzazione dei servizi del pronto soccorso e del reparto di Pediatria.
Pur trattandosi di un «giorno di festa per la Valdinievole – come ha voluto sottolineare Abati – perché il pronto soccorso si trova fisicamente a Pescia, ma servirà di fatto tutti i cittadini della Valdinievole», il fatto che mancasse proprio la padrona di casa qualche imbarazzo deve averlo destato. Non a caso, tutti gli intervenuti, fatta eccezione per il sindaco Daniele Bettarini, presente nella duplice veste di presidente della Conferenza dei sindaci della Valdinievole e presidente della Società della salute, hanno ritenuto di non dover fare nemmeno un accenno a alle polemiche che si sono susseguite, numerose. nei giorni scorsi. «Ci sentiamo responsabili nei confronti dei cittadini e per questo abbiamo usato a volte dei toni un po' forti, da qualcuno giudicati eccessivi – ha detto Bettarini – ma la volontà non era certo quella di cavalcare populisticamente la protesta come ha fatto qualcuno, cioè il sindaco di Pescia, bensì quella di aprire un dialogo con l'azienda così da rappresentare al meglio le istanze dei cittadini di cui siamo i rappresentanti».
Bettarini ha pubblicamente ringraziato Abati per la sollecitudine con cui ha acconsentito all'incontro di giovedì scorso, quello in cui si sono ridiscussi con l'azienda certi accordi, ritenuti fino a quel momento disattesi. Vale a dire l'estensione a 24/48h della osservazione pediatrica, la ricollocazione dei letti di osservazione in sede diversa da quella del pronto soccorso (probabilmente nell'attuale Pediatria), la valorizzazione di Emodinamica, che rimarrà a Pescia. Ma non resterà «solo un cartello su una porta – come ha assicurato Bettarini – bensì l'eccellenza che è sempre stata, visto che è nata qui». Il direttore Abati ha ricordato, inoltre, che all'inaugurazione del pronto soccorso seguirà, nei prossimi giorni, quella del Cu, ed entro la fine dell'anno anche quella della Casa della salute e della nuova Radiologia.
Maria Salerno
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