Il Tirreno

Montecatini

Camion trancia i cavi: treni bloccati

di Elena Guerri
Camion trancia i cavi: treni bloccati

Due ore di caos sulla linea ferroviaria Firenze-Viareggio e sulle strade per un incidente avvenuto alle 16,10 a Pieve

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PIEVE A NIEVOLE. Treni soppressi sulla linea Firenze-Viareggio, uscita dell’autostrada di Montecatini completamente bloccata, viabilità fortemente rallentata dalla città termale in direzione Pistoia, e Pieve a Nievole divisa a metà. Una vera e propria odissea per i pendolari, ennesimi ingorghi per gli automobilisti. Tutto in tilt ieri pomeriggio a causa di un camion che con il braccio meccanico sollevato ha quasi tranciato i fili dell’alta tensione, e ha divelto i due pali laterali che li sorreggevano, al passaggio a livello di Pieve. Il mezzo, carico di alberi prelevati da un vivaio della zona (guidato da un autista di nazionalità albanese), è rimasto letteralmente incastrato tra i binari. L’incidente è avvenuto intorno alle 16.10. Le sbarre erano alzate, ma la gru meccanica della vettura ha portato via il trefolo di guardia la cui altezza non supera i 4 metri e 30. Fortunatamente nessuno è rimasto feritom ma la manovra ha comunque paralizzato la linea ferroviaria (rimasta improvvisamente senza energia elettrica) ed è scoppiato un caos sulle strade limitrofe.

Sul luogo sono intervenuti i tecnici di Rete ferroviaria italiana , i Vigili del fuoco, la Polizia municipale, Carabinieri e Polizia di Stato. Sono state necessarie poco più di due ore per liberare il camioncino dai cavi e la delicata operazione ha attirato l’attenzione di numerosi curiosi che sono accorsi per assistere alla scena. Nel frattempo il convoglio 3068 proveniente da Santa Maria Novella, dopo esser rimasto fermo per più di un’ora sulla curva di fronte il centro Auser, è stato trasportato con una motrice diesel (fatta arrivare appositamente) alla fermata di Serravalle.

I passeggeri hanno poi potuto usufruire di bus navetta messi a disposizione dalle Ferrovie. Molti dei presenti a bordo del treno non erano al corrente di quanto accaduto e, stando anche a testimonianze di viaggiatori in attesa del treno nel capoluogo toscano, Trenitalia non aveva dato informazioni dettagliate sull’accaduto, limitandosi ad avvisare prima che le corse verso Viareggio si sarebbero fermate a Pistoia, e poi che si era verificato un incidente.

Le Ferrovie hanno comunque organizzato corse sostitutive con pullman da Pistoia a Pescia (con fermata intermedia a Montecatini) e viceversa. Intorno alle 18.15, in anticipo rispetto ai tempi previsti inizialmente, la circolazione ferroviaria ha ripreso gradualmente grazie alle operazioni dei tecnici di Rete Ferroviaria Italiana e dei Vigili del fuoco. In totale sono stati venti i treni coinvolti, di cui otto hanno accusato ritardi tra i 15 e i 60 minuti, mentre dodici sono stati cancellati totalmente o parzialmente. Diversa invece la situazione perla viabilità stradale: la Polizia municipale di Pieve ieri ha annunciato che la via Buonamici resterà chiusa fino a oggi a mezzogiorno per consentire l’ultimazione dei lavori dei tecnici di Rfi.

Ancora una volta dunque si è presentato il problema dei disagi connessi ad una linea ferroviaria a binario unico, con viaggiatori inferociti, spazientiti e scoraggiati per aver dovuto subire una simile situazione. Solamente una settimana fa, sempre a Pieve a Nievole, un’auto con targa estera aveva forzato e rotto una sbarra del passaggio a livello, con conseguenti rallentamenti. La criticità della zona balza di nuovo in primo piano: basta un incidente di grande o piccola portata per bloccare il transito ferroviario e rallentare di molto quello automobilistico. A farne le spese sono sempre i cittadini, i pendolari e i malcapitati che si ritrovano nel posto sbagliato al momento sbagliato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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