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L’estate di Lamporecchio incanta i turisti

L’estate di Lamporecchio incanta i turisti

Un bilancio positivo per le manifestazioni che si sono svolte nel parco della Villa Rospigliosi

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LAMPORECCHIO. Si è conclusa con il concerto gospel dei “Pilgrims”, nel suggestivo scenario del parco storico Rospigliosi, l’estate del Comune di Lamporecchio grazie alla collaborazione della “Strada dell’olio e del vino del Montalbano”.

«Il titolo della seconda stagione estiva di manifestazioni e mostre, “Un parco da favola”, organizzata dall’amministrazione comunale – dice l’assessore alla cultura e al turismo Chiara Francesconi – è stato profetico per qualità dell’offerta e per il successo di un pubblico che ha saputo apprezzare e condividere. Oltre ai tanti concittadini, anche tanti turisti italiani e stranieri in queste estati hanno passeggiato, fotografato, ammirato le bellezze naturali e artistiche del nostro parco, impreziosito dalle statue di Rolf Feddern, artista che da anni vive e ha scelto le nostre colline come luogo e fonte d’ispirazione, e dalla personale di Harry Marinsky. Il parco in questi anni è stato anche luogo di incontro e relazione, favorito dalla disponibilità di un accesso WiFi libero e gratuito alla rete internet provinciale: è stato infatti uno dei primi luoghi pubblici della provincia che ha aderito all'iniziativa».

In questo scenario, nei due anni dell’estate lamporecchiana, numerosi sono stati i personaggi e gli incontri che hanno stimolato la curiosità, la voglia di conoscere e di sapere.

Dario Franceschini ha parlato delle opportunità del processo di integrazione europea; il procuratore Giuseppe Nicolosi ha analizzato i momenti terribili del periodo delle stragi del ‘92-‘93, in particolare di quella di via dei Georgofili; gli operatori di Emergency hanno fatto conoscere in dettaglio il loro prezioso lavoro negli scenari di guerra troppo spesso dimenticati, come quello dell’Afghanistan; David Sassoli ci ha parlato dei tragici giorni del rapimento Moro.

Sono stati poi Abbiamo poi assaporati prodotti tipici ascoltando musica, dal pop al jazz, alla musica classica, alle musiche da film con i concerti della Youth Wind Orchestra di Bruxelles. Il tutto, naturalmente, anche con un occhio ai turisti che nella bella stagione frequentano il comune e il Montalbano.

«È un inizio – dice Francesconi – ma anche un invito ad apprezzare le bellezze che ci offre il nostro territorio, a trascorrere serate insieme all’insegna della buona musica e dell’arte. Ed è una buona occasione per ritrovare la curiosità di informarsi, confrontarsi e acquisire quelle esperienze che promuovono un più consapevole esercizio di cittadinanza». Insomma, una formula che potrà essere riproposta anche per il prossimo anno.

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