La manifestazione
«Basta chiacchiere, facciamo il punto»
La commissione partecipate incontrerà Raffaelli sulle Leopoldine e poi farà un sopralluogo alla Torretta
MONTECATINI. Prima un incontro della commissione consiliare società partecipate con l’amministratore unico delle Terme Raffaelli, per conoscere la reale situazione dell’azienda e soprattutto quella legata alla piscina delle Leopoldine. Poi, la settimana successiva, il sopralluogo alla Torretta per prendere visione direttamente dello stato di degrado del parco. A darne l’annuncio è il presidente della commissione stessa, Riccardo Sensi (Pdl), che dà il via così alla “campagna d’autunno” sulle Terme, nel tentativo di avere una visione più chiara della situazione e delle iniziative da prendere.
«Il Mondiale di ciclismo – spiega Sensi – è stata una grande occasione di promozione per il nostro territorio, e l'evento è stato ben organizzato anche da montecatinesi. Esattamente come Miss Italia, però, è stata anche un'occasione persa, in quanto alcun prodotto tipico e peculiare di Montecatini è stato promosso, per la semplice ragione che il prodotto non c'è. I Mondiali dunque intanto sono stati una bella vetrina per Montecatini in quanto la nostra città è in Toscana e questo dato nessuno potrà mai cancellarlo. All'evidenza tuttavia, vista la nostra pesante crisi, questa fortunata collocazione da sola non è sufficiente per garantire quel benessere e quella prosperità che solo un prodotto tipico della città ha in passato garantito».
In altre parole il solo fatto che Montecatini «sia bellissima e che sia inserita in Toscana» da sola non garantisce ricchezza turistica. «È il momento – dice Sensi – di capire a che punto siamo con la vicenda Leopoldine. Tanti soloni in città hanno affermato che sia un progetto sbagliato e che non risolverà nulla. Nessuno però è stato in grado di suggerire un'alternativa, né quando fu deciso né adesso. Allora, oggi più di ieri, sbloccare la situazione Leopoldine si presenta come la più importante azione che l'amministrazione possa realizzare, atteso che, a meno di portare il Vaticano o la Casa Bianca in città, qualsiasi azione promozionale è vuota di significati se non c'è un prodotto da promuovere (e tale prodotto, con buona pace dei nostalgici, non possono certo essere le terme tradizionali).Qui c'è bisogno di numeri (per riempire gli alberghi ed i negozi con clienti che non si limitano a dormire in città) e non di discorsi». Per questi motivi è convocata per mercoledì 9 alle 11,45 in Comune la riunione della Commissione Partecipate alla presenza dell'Amministratore unico Raffaelli, che relazionerà i consiglieri sull'attuale situazione della società e sulle speranze di celere ripresa dei lavori. Il 14 (alle 15) i consiglieri faranno invece un sopralluogo nel Parco delle Torretta «per verificarne l'evidente stato di incuria e iniziare a ragionare su possibili utilizzazioni compatibili con una città termale».
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