La manifestazione
Vandali scatenati contro le auto
Danneggiamenti in via dello Zizzolo a Montecatini e nel parcheggio di Massa
MONTECATINI. Atti deprecabili, ma molto diffusi: stiamo parlando dei vandalismi sulle automobili, molto spesso compiuti con la complicità del buio. La gamma degli "spregi" e degli sfregi è molto vasta. Si può infatti variare dagli sgraffi sulla carrozzeria, agli specchietti danneggiati, ai tergicristalli rotti. E non è detto che il colpevole sia sempre uno sconosciuto.
Stando infatti a un recente studio condotto da Direct Line in Italia un italiano su sette sarebbe portato a compiere simili gesti per invidia, gelosia, vendetta o addirittura noia.
Il fenomeno largamente noto e conosciuto però sta ampliandosi anche in Valdinievole.
Solo alcuni giorni fa, infatti, a Montecatini, in via dello Zizzolo sono stati inferti danni ad alcune automobili parcheggiate in una strada isolata e laterale, mentre recentemente, e soprattutto, ripetetutamente, la zona colpita è stata il parcheggio di Massa.
Tra le vittime Chiara Beltrami che ha raccontato come la sua Punto sia stata un ottimo bersaglio e come i suoi pneumatici abbiano dovuto subire alcuni profondi tagli.
Lunedì invece la proprietaria di una Ypsilon ha trovato i suoi tergicristalli spezzati a terra.
A lanciare l' allarme presentando un' ampia casistica è la stessa consigliere di Massa e Cozzile e portavoce provinciale di Fratelli d' Italia Elena Maltagliati: «La lista di simili fatti potrebbe proseguire ancora a lungo- spiega Maltagliati- sono mesi che gli abitanti sono vessati da rigature alle auto, specchietti rotti, ruote sgonfiate ed altri episodi spiacevoli. Questo sistema è ormai consolidato e non un atto sporadico. Si può rinunciare a pezzo di privacy, ma non si possono tollerare danni continui alle auto. Sono necessarie le telecamere. Il comune di Massa e Cozzile dovrebbe intervenire, visto che il centro storico di Massa, anche se piccolo, è stato abbandonato».
In realtà anche a Montecatini e a Montecatini Alto si sono verificati atti del genere. Spesso a danno di auto straniere (russi ma non solo). Ma in quel caso, più che vandalismi c’era il tentativo di portare via quello che si riusciva a razziare all’interno dell’abitacolo.
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