Il dolore
Il premier Letta a cena da Maccioni
Il ristoratore montecatinese a Ne w York potrebbe portare i suoi locali in Borsa insieme ad un importante socio italiano
Finora ha collezionato presidenti americani (anche tre in una sera sola: Nixon, Ford e Reagan), a cena nel suo locale. Adesso in poi può fare anche la conta dei primi ministri italiani.
Giovedì sera, a New York, alle Cirque di Sirio Maccioni, ha cenato Enrico Letta, presidente del consiglio (non si sa fino a quando e comunque di fatto da ieri sera dimissionario ).
Enrica Letta era a Manhattan per la seduta dell’Onu e sembra che abbia approfittato dell’opsitalità di Maccioni per portare a cena alcuni grandi imprenditori americani che volevano saperne di più dell’Italia.
Quello che non sapevano, forse, è che Letta sarebbe caduto di lì a poche ore.
Letta – che peraltro è toscano come Sirio anche se non di nascita (è cresciuto a Pisa dove il padre insegnava) va ad aggiungersi ai tanti politici che hanno cenato nel ristorante di Sirio il montecatinese. Da D’Alema che è noto anche come gourmet (è lui che ha lanciato in tv Gianfranco Vissani) fino a Giulio Andreotti la cui goloseria era invece nota solo a pochi, come appunto Maccioni.
Vecchio cliente de Le Cirque è stato anche Silvio Berlusconi. Maccioni lo ha semrpe ricordato, senza però mai avere voluto rilevare se a cena da lui si presentava in galante compagnia.
Ma sul fronte del grande ristoratore ci sono altre novità. La società che gestisce i due ristoranti di famiglia e le consulenze per altri 8 locali sparsi per il mondo (da Las Vegas a New Delhy, dalla Repubblica Dominicana ai Paesi arabi) ha visto l’ingresso come socio (in realtà è un amico di vecchia data) di Paolo Panerai, grande giornalista, editore, ma anche grande produttore di vino, a partire dal Chianti Classico del Castellare di Castellina.
Con Panerai – che è dentro la società di Maccioni con una spa che ha altre importanti partecipazioni azionarie, stando ad alcune indiscrezioni, Maccioni potrebbe anche accarezzare l’idea di entrare nel
listino di borsa, magari in quei settori specializzati in questo genere di intrattenimento che è la ristorazione. Insomma il genio, anche finanziario di Maccioni non si ferma.
In questo momento Maccioni ed i tre figli, ma anche la moglie Egidiana sono impegnatissimi fra i ristoranti aperti da tempo e le novità assolute. Come il ristorante ad insegna Sirio che è stato aperto lo scorso anno al Pierre, celebre hotel a 5 stelle lusso di Manhattan.
Proprio l’insegna Sirio, dedicata appunto al fondatore, potrebbe trovare nuove location fuori dagli Stati Uniti.
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