Finanza
Acqua, verde e poche auto Ecco il centro del futuro
Pubblicati i cinque progetti selezionati per la riqualificazione cittadina Spicca la trasformazione di piazza Amendola in una sorta di piazza di Spagna
Il momento è buono per capire come diventerà, nel medio e lungo periodo, il centro cittadino. Basta passare dieci minuti nella sede comunale distaccata di via Fermi. Su due pareti, sono esposti i 5 progetti finalisti (selezionati su 48 partecipanti) del concorso di idee per la “riqualificazione del sistema delle piazze”. Mostrano le nuove immagini di piazza Giusti, piazza Martini, piazza Amendola, piazzetta San Carlo. Il cuore storico della città.
Numerose le proposte di innovazione al vaglio della giuria tecnica e dell’amministrazione che, comunque, vista la rosa dei cinque scelta, ha già le idee abbastanza chiare su come trasformare le piazze del centro.
I professionisti dell’urbanistica pubblica puntano sul verde, sull’acqua, sulle panchine e sulla chiusura (più o meno totale) alle auto. C’è poi l’ambizione di trasformare piazza Amendola, quella ripida accanto all’Osteria, in una piccola piazza di Spagna, con grande scalinata e installazioni di piante. I finalisti sono due studi di architetti toscani (da Prato e Lucca) e tre di fuori regione (Roma, Milano e Torino).
In un progetto il verde fa da corredo: troviamo giardini su tutta piazzetta San Carlo e su un lato di piazza Giusti (che invece accoglie alcune fioriere) e alberi sul perimetro di piazza Martini. In un altro spiccano invece le vasche d’acqua (non c’è traccia di fontane): ci sono su piazza Giusti e davanti all’Oratorio, circondate da pratini ben curati (area quindi vietata al traffico). Il terzo elaborato muta in parte la prospettiva: gli alberi qui sono su tutti i lati delle piazze Giusti e San Carlo (assenti in piazza Martini) e pure in piazza del Popolo, non mancano le panchine e vari arredi urbani (anche in questo caso le auto non sono ben viste). Un successivo grafico sceglie lo stile minimal: non troppo verde (solo qualche pianta qua e là), ma attenzione particolare alla pavimentazione di pregio, alle sedute e agli zampilli d’acqua al centro di piazza Giusti. L’ultimo progetto è quello di piazza Amendola con la scalinata, ma non solo: si vedono diverse piccole vasche allo stesso livello della superficie e alberi rigogliosi che danno una sensazione di quiete e tranquillità. Da qualunque parte la si veda, il futuro del centro è pensato senza parcheggi.
Tutti i progetti sono attuabili, su più tranche, con un investimento massimo di 3 milioni di euro. Anche grazie a dei questionari compilati dai cittadini sono stati individuati i cinque progetti più idonei per Monsummano. Questi, adesso, nel giro di 60 giorni dovranno entrare più nello specifico con il piano d'intervento preliminare e il calcolo sommario dei costi. Entro la fine dell’anno, la commissione incaricata deciderà il vincitore assoluto: a lui un premio di 15mila euro (agli altri 2.500 euro ciascuno). (lu.si.)
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