Sicurezza
«Dall’inchiesta una conferma che gli ossigenatori sono ok»
PONTE BUGGIANESE. L’inchiesta sulla depurazione a Fucecchio dimostra indirettamente che gli ossigenatori del Padule hanno sempre funzionato bene e continuano a farlo: è quanto sostiene il Consorzio...
PONTE BUGGIANESE. L’inchiesta sulla depurazione a Fucecchio dimostra indirettamente che gli ossigenatori del Padule hanno sempre funzionato bene e continuano a farlo: è quanto sostiene il Consorzio di Bonifica.
«Secondo l’ipotesi dell’accusa – si legge sulla sua nota – per vari anni sono stati alterati i dati di ingresso dei liquidi da trattare, e soprattutto quelli degli scarichi nel canale Usciana. Gli ossigenatori si trovano a monte del depuratore e quindi, nonostante i parametri fossero stati nella norma, capitava che a valle si verificassero situazioni di cattivi odori, proprio perché lo sversamento di sostanze inquinanti avveniva oltre gli impianti di ossigenazione. Il Consorzio effettua un costante monitoraggio sugli ossigenatori e i parametri sono sempre risultati regolari. Così come nella norma gli impianti sono sempre risultati quando in passato sono stati segnalati casi di maleodoranze o di liquido di colore rosso nell’Usciana. Ora, con l’ipotesi di accusa della Guardia di Finanza sulla gestione del depuratore di Fucecchio una spiegazione c’è».
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