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Truffa in un bar tabaccheria

Truffa in un bar tabaccheria

Ricarica da 2400 euro ottenuta con un raggiro da una coppia

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MONSUMMANO. Un escamotage “tecnologico” per tentare di ricaricare la propria carta PostePay, a spese della ricevitoria. È quello scoperto dai carabinieri di Monsummano. I militari, dopo una serie di accertamenti, hanno denunciato una coppia pratese. L’uomo e la donna, entrambi pregiudicati, circa un mese fa si erano presentati in un bar tabaccheria di Monsummano, dicendo di voler fare una ricarica di 10 euro sulle loro carte PostePay attraverso un terminale “Sisal”.

Le ricariche però non erano riuscite. I due a quel punto sono usciti e la vicenda sembrava essersi chiusa lì. Il titolare della ricevitoria poco dopo, ha ricevuto una telefonata da uno sconosciuto il quale, dopo essersi qualificato come un funzionario della “Sisal”, lo invitava a digitare sul terminale il numero delle carte PostePay intestate agli indagati, seguito da varie cifre, dicendo che si trattava di un’operazione necessaria per lo sblocco delle stesse carte di credito. In realtà, in quel modo, e con quella serie di numeri, le due carte venivano ricaricaricate, per una somma totale di circa 2.400 euro. A Montecatini invece proseguiono i controlli per contrastare la prostituzione lungo le strade cittadine. La scorsa notta i militari del Nucleo Operativo hanno effettuato numerosi passaggi lungo le strade del sesso a pagamento, in seguioto alle quali hanno contestato due sanzioni amministrative da 500 euro ad altrettante donne straniere (una domenicana ed una rumena), per inosservanza dell’ordinanza del divieto dell’esercizio della prostituzione su strada, emessa 29 aprile dal sindaco.

Sempre a Montecatini è stato invece arrestato per evasione un giovane bolognese. I carabinieri, nel corso di alcuni controlli, hanno infatti arrestato un 25enne, originario della città felsinea, evaso da una comunità di recupero di Macchino, nel Comune di Massa Cozzile, dove si trovava in regime di detenzione domiciliare. Il 25enne doveva infatti espiare la pena a seguito di una condanna per rapina.

Il giovane, è stato successivamente posto a disposizione dell’autorità giudiziaria, in attesa dell’udienza con rito direttissimo che si dovrà svolgere al tribunale di Pistoia.

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