Sicurezza
Cancellara lancia la sfida da Monsummano
MONSUMMANO. Grotta Giusti si tinge di bianco e rosso e accoglie la nazionale svizzera. La Fattoria Medicea diviene portacolori del Belgio. A distanza di pochi chilometri Fabian Cancellara e Philippe...
MONSUMMANO. Grotta Giusti si tinge di bianco e rosso e accoglie la nazionale svizzera. La Fattoria Medicea diviene portacolori del Belgio. A distanza di pochi chilometri Fabian Cancellara e Philippe Gilbert, i due fuoriclasse favoriti per il mondiale di ciclismo 2013 della Toscana.
Non solo Montecatini, ma anche Monsummano appunto ospita i “suoi” campioni. Si respira già un' aria internazionale.
Alla conferenza stampa che si è svolta ieri sera all'interno della struttura alberghiera della Grotta, francese, tedesco, inglese e italiano si fondevano in una sorta di lingua universale. Ad incantare i giornalisti di ogni nazionalità è stato Spartacus, o la locomotiva di Berna, come è noto tra i suoi tifosi, che sarà impegnato sia nella crono individuale di domani, sia nella corsa in linea di domenica.
«Mi aspetto una grande prova –ha dichiarato Cancellara – farò quel che devo fare per questa disciplina che mi ha dato tanto anche nella vita. Se perderò non piangerò. Però so come sto. Ci sono dei limiti e forse il percorso è più adatto a Tony Martin, ma sarà dura, soprattutto il lungo rettilineo finale. Ci sarà da spingere».
«Se vincessi – ha proseguito Cancellara – sarebbe contenta la stampa italiana, che da sempre mi considera italiano. È vero, mio padre lo era, comunque io sono orgoglioso di essere svizzero».
Un commento infine sulla cronosquadre di domenica scorsa: «Volevamo vincere ed avevamo lavorato duramente per l'obiettivo, ma abbiamo perso. Era molto importante la coordinazione del sestetto e noi eravamo solo tre cronomen, e questo ci ha penalizzati. Comunque abbiamo dato tutti il massimo e questo è l' importante».(e.g.)
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