Turismo, la frana non si ferma un altro tonfo nel mese di giugno
Arrivi in discesa del 4,3% a Montecatini a causa soprattutto della “scomparsa” degli ospiti provenienti dall’Italia (-13%). In controtendenza i dati di Lamporecchio e Monsummano
Altro tonfo del turismo nel mese di giugno, con gli italiani che sempre più salutano il nostro territorio. Sono i dati elaborati dall’Osservatorio turistico provinciale, che sottolineano però buone performance nella Valdinievole Est.
Giugno in provincia. Partiamo dai numeri relativi all’intera provincia di Pistoia. Qui il movimento turistico presenta una moderata flessione (-4,61% arrivi e -2,94% presenze) a causa delle notevoli diminuzioni delle provenienze dall’Italia (-12,80% e -15,18%) che, nonostante il loro basso peso (24% del totale presenze), incidono sulla sostanziale tenuta delle provenienze estere (-1,04% arrivi e +1,76% presenze). Come il mese precedente, la flessione riguarda il solo settore alberghiero (-5,49% arrivi e -5,51% presenze), con variazioni decisamente positive per il settore extralberghiero (+5,64% e +13,89%)
Flop Montecatini. L’andamento provinciale è fortemente trainato da quello dell’area Valdinievole (89% delle presenze), che presenta variazioni analoghe a quelle provinciali (-4,31% arrivi e -2,49% presenze, di cui -1,29% e +1,79% dall’estero e -13,05% e -16,21% dall’Italia) dovute essenzialmente a Montecatini (-4,60% e -2,71%, di cui -1,63% e +1,85% dall’estero e -15,31% e -17,90% dall’Italia).
Area est al top. Lamporecchio registra invece un netto incremento (+13,06% arrivi e +5,58% presenze) per l’alta percentuale di affluenza estera (94% delle presenze), in evidente ascesa (+17,62% arrivi e +5,89% presenze). Ugualmente positivo il trend di Monsummano (+4,60% arrivi e +20,86% presenze) per l’elevato incremento del movimento estero (+28,33% arrivi e +40,52% presenze), di entità simile a quello interno, in diminuzione solo per gli arrivi (-5,31% a fronte di +1,36% presenze). A Pescia invece tengono le presenze (+1,54%) ma flettono gli arrivi (-13,21%) a causa del mancato apporto del movimento estero (-21,96% arrivi e -0,24% presenze), che trascina al ribasso il buon risultato del movimento dall’Italia (+10,55% arrivi e +8,13% presenze). Da segnalare inoltre l’eccellente performance di Larciano (+120,46% arrivi e +35,07% presenze), dovuta esclusivamente al movimento estero (+279,62% e +75,89%).
Il primo semestre. Anche i primi sei mesi del 2013 sono influenzati negativamente, a livello provinciale, dal movimento interno (-6,80% arrivi e -12,32% presenze), che annulla il modesto apporto positivo del movimento estero (+1,85% e +2,85%) determinando una flessione moderata di arrivi (-1,97%) e presenze (-3,19%). La Valdinievole si attesta a -2,95% arrivi e -3,39% presenze, di cui +2,06% e +2,78% dall’estero e -10,92% e –15,32% dall’Italia, con Montecatini in maggiore decrescita (-3,31% arrivi e -3,85% presenze) per i valori negativi del movimento interno (-13,52% e -17,26%), che vanificano gli incrementi di quello estero (+1,88% arrivi e +2,45% presenze).
Monsummano mantiene invece la propria tendenza alla crescita con variazioni molto positive sia per gli arrivi (+13,16%, di cui +17,64% dall’Italia e -1,63% dall’estero) che per le presenze (+17,36%, di cui +17,09% dall’Italia e +17,77% dall’estero).
Anche Lamporecchio (+21,98% arrivi e +16,06% presenze, di cui +16,78% e +17,26% dall’estero e +35,56% e +9,30% dall’Italia) e Larciano (+51,91% arrivi e +10,11% presenze, di cui +141,19% e +74,63% dall’estero e -29,60% e -49,36% dall’Italia) confermano i propri incrementi, mentre Pescia non riesce a recuperare i propri arrivi (-6,83%, di cui -10,15% dall’Italia e -2,65% dall’estero) nonostante la crescita di presenze (+6,40%, di cui -9,61% dall’Italia e +22,83% dall’estero).
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