Il Tirreno

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Presi dopo il colpo i rapinatori in moto

di Luigi Spinosi
Presi dopo il colpo i rapinatori in moto

Sono due giovani di Altopascio, figli di Maciste Tangari, il bandito in coma da 9 mesi dopo una rapina finita in tragedia

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PESCIA. Si è fermata a Ponte all’Abate l’avventura dei due rapinatori in moto. Si è consumato infatti al supermercato Ekom l’ultimo colpo dei banditi che, negli ultimi mesi, avevano colpito ripetutamente nella piana lucchese, con incursioni anche nel territorio pesciatino. Ormai erano conosciuti come la banda della moto, o la banda del casco, per il modus operandi adottato, che era sempre lo stesso. Arrivavano in moto e, nascosti dal casco e armati di pistola, rapinavano negozi e distributori di benzina, per poi darsi alla fuga e far perdere le tracce. Stesso copione visto ieri sera, poco prima delle 19, al supermercato di Ponte all’Abate, appena al di qua del confine con Lucca.

I due sono entrati, sempre col casco in testa, e hanno puntato la pistola contro una cassiera facendosi consegnare il denaro incamerato sino a quel momento. È durato tutto pochi attimi, poi una volta usciti sono saliti subito in sella alla moto e via, in direzione Lucca. Non avevano però fatto i conti con la polizia. Da tempo, infatti, gli investigatori pistoiesi e lucchesi erano sulle tracce dei rapinatori, e avevano anche individuato dei possibili sospetti. In particolare i filmati registrati nella loro ultima rapina, quella ai danni di una farmacia sempre a Ponte all’Abate, proprio accanto al supermercato preso di mira ieri sera, avevano indirizzato gli agenti verso due possibili sospetti. C’era la quasi certezza di aver dato un’identità ai banditi e i poliziotti aspettavano solo un loro passo falso, che è arrivato proprio con quest’ultimo colpo (e che ha confermato i sospetti degli investigatori).

Con la rapina è subito scattata l’operazione coordinata delle squadre mobili pistoiesi e lucchesi, e i due banditi sono stati presi nel momento in cui, scesi dalla moto, stavano salendo sull’auto “pulita”, facendo perdere le proprie tracce. Il luogo dello scambio, quello in cui veniva tenuta nascosta la moto (che risulterebbe rubata a Borgo a Buggiano), era un punto vicino all’Hotel Country, nella frazione capannorese di Fontana Nuova, sulla via che collega Lucca a Pistoia.

In pratica i due rapinatori hanno trovato gli agenti che li stavano aspettando. L’identità dei rapinatori è stata resa nota a tarda sera. Si tratta di Stefano e Rito Tangari, 29 e 28 anni, residenti a Altopascio.Sono i figli di Maciste Tangari, 47 anni, noto rapinatore in coma da 9 mesi dopo essere stato colpito da un proiettile alla testa nel corso di una collutazione durante un colpo in una farmacia di Lucca.

Addosso a loro sono stati trovati i soldi che avevano appena sottratto dalla cassa del supermercato e le pistole utilizzate. E, in almeno un caso, non si trattava di una scacciacani, ma di un’arma vera. Come del resto sono quelle che purtroppo usava il padre.

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