Gioco
Raccolta rifiuti porta a porta ma i sacchi non vengono dati
MONSUMMANO. Raccolta porta a porta e proteste. Sono quelle di un nostro lettore, Mario Pellicci. «Abito a Vicopisano – scrive – ma mia madre abita a Monsummano. Dall’entrata in vigore della...
MONSUMMANO. Raccolta porta a porta e proteste. Sono quelle di un nostro lettore, Mario Pellicci.
«Abito a Vicopisano – scrive – ma mia madre abita a Monsummano. Dall’entrata in vigore della raccolta differenziata si obbligano i cittadini (a differenza del mio, dove pure esiste la differenziata) ad andare a ritirare i sacchi differenziati. Ora, passi che il cittadino debba provvedere egli stesso alla differenziata, passi pure che per questo tipo di attività, chi deve garantire lo smaltimento non riconosce nessuno sconto (a differenza di altri comuni virtuosi del nord Italia), ma non si può pretendere che il cittadino faccia questo servizio a chi lo deve garantire. Interpellato, il sindaco ritiene del tutto normale questa pratica anche quando gli ho fatto notare (tramite il suo staff) che le persone anziane, come mia madre, non possono muoversi agilmente: la risposta è stata “basta andare una volta l’anno”. Ritengo che questo sia un disservizio e che, in momenti come questi, nei quali ai cittadini viene chiesto di pagare sempre più imposte e più alte, si debba esigere un servizio coerente e puntuale. E sarebbe auspicabile che il sindaco si facesse garante degli standard minimi dei servizi, soprattutto verso una collettività che sta diventando sempre più anziana».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google