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I libri di Montecatini in prestito alla Coop

I libri di Montecatini in prestito alla Coop

È la seconda succursale della Biblioteca comunale, in attesa dell’apertura di quella al Mercato coperto

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MASSA COZZILE. La prima biblioteca per Massa e Cozzile, la terza (in attesa della quarta) per Montecatini. È stata inaugurata ieri Bibliocoop, un punto prestito di libri che il Centro commerciale di via Biscolla ha inserito all’interno dello spazio soci e che sarà attivo il lunedì e il mercoledì dalle 15,30 alle 18,30 grazie ai volumi provenienti da Villa Forini Lippi. «Un’iniziativa interessante per noi e, speriamo, anche per i clienti», ha detto il presidente della sezione soci Coop Valdinievole, Mario Galligani. I libri a disposizione per il prestito sono, per ora, 500, ma saranno cambiati a rotazione e si potrà comunque ordinarne altri. «Una triangolazione culturale» tra Coop e amministrazioni comunali di Montecatini e Massa e Cozzile. È così che l’ha definita l’assessore alla cultura di quest’ultimo Comune, Claudio Barbi. «Si tratta – ha aggiunto Barbi – di un progetto in grado di veicolare conoscenza. Con la cultura, infatti, magari non ci si mangia, come ha detto qualcuno, ma ci aiuta a capire la realtà in trasformazione che ci circonda. La biblioteca rappresenta uno spazio di confronto di idee e di aggregazione, anche se il luogo non è certo quello tradizionale. E in questo senso Coop non si limita a offrire una piazza consumistica». Presente all’inaugurazione anche l’assessore alla cultura di Montecatini, Bruno Ialuna. «Io dico spesso che siamo una città dove in tanti chiacchierano, in pochi fanno e, in questo caso, ancor meno leggono. Il punto prestito si trova al confine tra due comuni e anche i residenti di Montecatini potranno usufruirne. Si tratta della seconda succursale della nostra biblioteca, dopo quella al Tettuccio e prima di quella, che inaugureremo a breve, al Mercato coperto (e che sarà dedicata ai libri per ragazzi). E poi chi l’ha detto che con la cultura non si mangia? Qui si mangia e si legge».

«E’ il ventunesimo Centro commerciale che apriamo alle biblioteche – ha detto Antonio Comerci, responsabile comunicazione istituzionale Coop Firenze – ormai diventate non più semplici punti di prestito, ma veri e propri centri di aggregazione. Coop si conferma così non solo un’organizzazione di vendita (altrimenti avremmo pensato alla concorrenza con l’area libreria), ma un gruppo di persone che agisce per passione». Di Bibliocoop parlerà anche il prossimo numero dell’Informatore Coop.

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