La manifestazione
La città piange per il “suo” Nerio Natalini
Ex insegnante all’Alberghiero e consigliere comunale, è deceduto ieri pomeriggio dopo un delicato intervento chirurgico
MONTECATINI. Un grande amico di Montecatini, un uomo cordiale e gentile con tutti, un vero gentleman inglese. Sono alcuni dei commenti espressi ieri dalle tantissime persone che conoscevano Nerio Natalini e che sono rimaste profondamente colpite dalla notizia della sua scomparsa, avvenuta nel primo pomeriggio nell’ospedale di Massa dove era ricoverato da alcuni giorni. Lascia la moglie Gilda (con la quale viveva nella casa di via Sicilia) e i figli Tommaso e Aimone. Insegnante all’Istituto alberghiero Martini per almeno 25 anni, portiere d’albergo tra i più stimati (una vita al Grand Hotel Tamerici & Principe di viale 4 Novembre), ristoratore ed ex consigliere comunale, Natalini, 70 anni, era davvero un “pezzo” della Montecatini turistica e vero e proprio maestro dell’arte dell’accoglienza. «Un’arte che ha insegnato a generazioni di allievi – ricorda il professor Antonio Antonino, suo collega al Martini – che lui ha poi “accompagnato” nella loro crescita professionale ovunque questa si concretizzasse. Manteneva rapporti con i suoi ex ragazzi che ormai si erano affermati in grandi alberghi di Parigi, Londra o Sidney».
La sua materia era appunto portineria e ricevimento e l’aveva insegnata fino alla metà degli anni Novanta, quando andò in pensione. Ma l’attività di Nerio non poteva certo finire qui. Sempre per il grande amore che nutriva per la sua città, e nel tentativo di contribuire a risollevarla dalla crisi in cui stava precipitando, si impegnò anche in politica e alle amministrative del 1999 fu eletto consigliere comunale con Alleanza Nazionale. Fu confermato anche a quelle successive, fino al 2009. Alessandro Sartoni, collega di partito a quei tempi (e assessore con le giunte di Ettore Severi) lo ricorda come un «appassionato di Montecatini e fu proprio questa la ragione che lo convinse a impegnarsi nelle istituzioni, lui che non aveva mai fatto parte prima della politica attiva. Un uomo buono e una persona perbene».
«Nerio è stato un compagno leale in consiglio comunale e un vero signore nella vita. Mi mancheranno i nostri caffè all'Appaltino, dove mi chiedeva le ultime news sulla politica montecatinese», ricorda a sua volta un altro ex assessore, Sandro Schiavelli.
Nel 2009 Natalini entrò a far parte dell’associaizone Amici dell’alberghiero, e nella sua veste di vice presidente quest’anno ha “guidato” gli studenti a cui il Comune ha affidato la gestione del punto informazioni turistiche di piazza del Popolo. La mattina lo si trovava sempre davanti al chiosco, pronto a rispondere alle richieste dei visitatori. Ma era stato anche ristoratore: alle “Prunecce”, sulla strada per Malriana, e poi con il figlio Tommaso aprì il “Tarabaralla” a Borgo a Buggiano, una trattoria toscana diventata ben presto punto di riferimento di tanti montecatinesi, tra cui molti personaggi politici che dopo cena si appassionavano con lui in lunghe discussioni sulle strategie di rilancio della città. Perché la politica al servizio di Montecatini era rimasta, per Nerio, una passione anche dopo la sua esperienza di consigliere. «Assisteva spesso come semplice cittadino alle sedute del consiglio – ricorda il sindaco Giuseppe Bellandi – e ho ancora negli occhi il suo sorriso gentile mentre seguiva i lavori. Tante volte mi sono alzato e sono andato a chiedergli un parere, se mi stavo comportando bene per la nostra amata città». Trattiene a stento la commozione Eugenio Pancioli, proprietario dell'hotel Tamerici: «Ero legato a lui e alla sua famiglia. Aveva già subito altri interventi, purtroppo stavolta non ce l'ha fatta». Moltissimi i messaggi di condoglianze e i ricordi lasciati anche da ex allievi sulla sua pagina Facebook e su quella di Tommaso. Che proprio su Fb ha tenuto aggiornata la sterminata schiera degli amici del padre sulle sue condizioni e sull’intervento a cui si era sottoposto a Massa per la ricostruzione dell'aorta addominale. Venerdì aveva scritto: «L’esito dell'operazione è positivo. Grazie a tutti voi per le preghiere fatte e per l'affetto dimostrato a Nerio ed a noi». Purtroppo le sue condizioni sono poi peggiorate fino al decesso sopravvenuto ieri pomeriggio.
Alessandro Gasperini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
