Sicurezza
Ladri di rame scatenati al cimitero
Un altro furto a distanza di pochi giorni. Anche il prefetto chiede servizi di vigilanza
Ladri di rame scatenati al cimitero di Pieve a Nievole. Venerdì si è consumata una nuova razzia di “oro rosso” a distanza di soli 20 giorni dall’ultimo episodio analogo. Ad essere presi di mira sono stati gli oggetti realizzati con il prezioso metallo.
Stando alle testimonianze del custode, in poco meno di un mese, sono stati sottratti una decina di vasi di rame e portafiori. I malviventi avrebbero messo a segno il colpo di giorno, senza peraltro essere notati. Un anno fa invece erano scomparsi i canali in rame, con un danno ben più consistente per la comunità.
Quello dei furti di rame è stato un argomento affrontato anche nella riunione in Prefettura del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. È stato rinnovato dal prefetto l'invito ai responsabili delle forze dell'ordine a svolgere «ulteriori specifici servizi di vigilanza e controllo sul territorio onde contrastare i furti di rame, in particolare cavi elettrici presso cantieri edilizi e linee ferroviarie, condotte per lo scorrimento dell'acqua, tettoie eccetera. Il fenomeno, infatti, oltre che arrecare danni al patrimonio immobiliare dei cittadini e degli enti pubblici, mette seriamente a rischio il funzionamento e la sicurezza del trasporto ferroviario».(e.g.)
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