Proteste
L’orgoglio del Sottoverga scende in strada
Via Marruota ha fatto da palcoscenico al secondo appuntamento: bancarelle davanti ai negozi, spettacoli e bambini
La comunità festeggia con il cuore dentro i confini. I suoi confini. Guai a oltrepassare la ferrovia. Un limite fisico considerato un vanto.Qui si parla di forte identità, di passione e di esperienze. Racchiuse, su per giù, tutte in una singola strada: via Marruota (anche se via del Salsero qualcosa avrà da ridire). E la festa di fine estate di ieri sera (per fortuna l'estate non è del tutto finita e così, a differenza dell'anno scorso, il tempo ha deciso di non fare brutti scherzi) è stata la festa solo di Sottoverga. Che quella ferrovia ora ringrazia: gli ha dato dei confini, delle passioni e degli umori. Gli stessi ammirati tra i banchetti e i marciapiedi di un sabato di settembre, baciato dal sole nel pomeriggio, rinfrescato di sera da un autunno ormai alle porte.
Chi da queste parti ci abita si è riversato nella “sua” strada e non vedeva l'ora. Ha incontrato i vicini di casa e gli amici di una vita, pure qualcuno venuto da altre parti. Perché la forza (e l'unità) di questo popoloso quartiere a Montecatini non ce l'ha proprio nessuno. E nessuno è tanto ambizioso da averne. Per il secondo anno di fila la zona sud ha festeggiato se stessa. Sorridono più i sentimenti che i portafogli, forse, ma va bene lo stesso. Era da rimarcare soprattutto una cosa: lo spirito, la coesione sociale che da queste parti si respira. E non è un caso che il Montecatinimurialdo, la società di calcio giovanile della zona, abbia scelto l'appuntamento per presentarsi alla città. Non è un caso che il Corpus Domini, la parrocchia che “educa” da generazioni, si sia organizzata per allestire nei suoi locali delle esposizioni sul “come eravamo”, con foto amarcord da non dimenticare.
In mezzo alla “storia”, tanta musica, spettacoli e mercatini. Tre i palchi e numerose le esibizioni. Uno nel parcheggio su via Cividale, a un passo dai quei binari che, ieri sera, era “vietato” oltrepassare. Gli altri due davanti a Villa Crema, l'ex sede della polizia municipale, e accanto al bar Luna, a un passo dalla Misericordia e dalla chiesa di quartiere. Sull'asfalto largo agli stand dei negozi, tutti aperti fino a mezzanotte, a carabattole e merci varie, più alla Bandita, una street band che faceva avanti e indietro. Poi lo spazio bimbi, artisti di ogni genere, auto e moto d'epoca, quadri e opere d'arte. Enzino dj con il suo repertorio di suoni, band giovanili come How Now Brown Cow, Wolfhead e Piqued Jacks. E ancora i comici coordinati dall’associazione culturale Lele Eventi nello spettacolo “Variarté”: dagli acrobati russi Igor e Andrea Matyhushenko al duo Eviolins (già ammirato nello spettacolo “Mald’stro” al teatro Verdi), dal classico cabaret dei “Soliti soggetti” al cantastorie comico Maurizio Borgogni fino alle White Circus, corpo di ballo composto da quattro ragazze. Per una comunità che festeggia sopratutto se stessa.
Luca Signorini
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