Il dolore
Franceschi difende Conforti: «Solo veleni su di lui»
PESCIA. «False o create ad arte le voci di un possibile allontanamento del collega assessore Conforti. È ormai iniziata la stagione dei veleni che preannuncia il periodo elettorale, false notizie,...
PESCIA. «False o create ad arte le voci di un possibile allontanamento del collega assessore Conforti. È ormai iniziata la stagione dei veleni che preannuncia il periodo elettorale, false notizie, candidati inventati e piccoli comprimari si apprestano, altri lo hanno gia fatto, a mettere fuori la testa». È duro l’intervento del vicesindaco Oliviero Franceschi rispetto alle voci del ritiro della delega della Sanità a Francesco Conforti (smentita ieri dallo stesso assessore interpellato dal Tirreno). Rispetto al fatto che Conforti non avrebbe il consenso del sindaco e dei partiti che la sostengono, Franceschi dice che «Sulla societa della salute e sull'ospedale di Pescia a Conforti da parte mia vi è stato solo incitamento ad andare avanti e a non guardatrsi alle spalle. Su questioni di importanza vitale per la città, le decisioni troppo mediate portano solo danno. Pescia lasciata solo controtutti ha solo potuto difendersi con poche armi da coloro che vedevano nell'ospedale della Valdinievole un punto nero da cancellare già da tempi lontani, ma Pescia ha la memoria lunga e ricorda da dove nasce e da chi era sostenuta questa sciagurata tesi riorganizzativa della sanità Toscana».
«Conforti – conclude – ha saputo incarnare lo spirito combattivo dei pesciatini e su questo il mio convinto sostegno nessuno puo negarlo. Chi aveva il compito di “coprire le spalle” all assessore ha preferito tradire il mandato ottenuto proprio con quei voti, ma chi lavora con passione e per cause sacrosante non ha bisogno di protettori occasionali.Sei o sette mesi rimangono per difendere il difendibile, non dobbiamo curarci di chi vorrebbe creare crepe che questa maggioranza non ha».
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