Attenzione
Niente dirigente, ma sì a un’assunzione
I sindacati incassano lo stop al bando ma respingono la richiesta dell’azienda di dimezzare le ore di lavoro
MONTECATINI. Nessun nuovo dirigente alle Terme (ma l’azienda probabilmente studierà il modo per far rientrare nel suo organico chi ne era in precedenza uscito per rivestire un altro ruolo…) e procedura per arrivare ai contratti di solidarietà da rivedere. Sono i due principali punti emersi dall’incontro tra organizzazioni sindacali (Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil) e vertici societari (Fabrizio Raffaelli e Giancarlo Sassoli) che si è tenuto mercoledì. I sindacati hanno da una parte ricevuto la buona notizia che il bando per l’assunzione di un dirigente, che tante polemiche aveva sollevato nelle scorse settimane, sarà ritirato alla sua scadenza; ma dall’altra hanno appreso quale sarà, a grandi linee, il piano di ristrutturazione del personale pensato dall’azienda. E sono proprio quelle “grandi linee” a non convincere i rappresentanti dei lavoratori.
«La società – spiega Luisella Brotini, Filcams Cgil – ci ha prospettato una riduzione delle ore di lavoro del 50 per cento per la maggior parte dei dipendenti, con l’attivazione dei cosiddetti contratti di solidarietà». In sostanza, la metà del tempo non lavorato verrebbe in parte recuperata dai dipendenti con fondi regionali e statali, che consentirebbero di coprire fino al 70 per cento di quanto “risparmiato” dall’azienda. Ma i sindacati ritengono questa procedura sbagliata nel metodo. «È inaccettabile che sia questo il punto di partenza – spiega Brotini – in quanto prima la società deve dirci qual è il suo piano e dove vuole andare. Ridurre, infatti, i costi del personale senza prima fare un’attenta analisi risulterebbe essere peggio della stessa situazione di crisi creatasi, con il rischio di perdere clientela nel medio e lungo periodo. Per questo, prima di ogni ulteriore passo in avanti, abbiamo chiesto all’azienda una serie di dati e di informazioni: quali stabilimenti ha intenzione di chiudere e quali di lasciare aperti in inverno? Quanto si vuole risparmiare da questa operazione? Qual è la sua durata? Ne vale la pena, confrontando incassi e costi della stagione passata? Ecco, questo deve essere il punto di partenza, non lo stabilire che il taglio dovrà necessariamente essere del 50 per cento».
Piena soddisfazione, invece, alla notizia che le Terme faranno a meno di un nuovo dirigente. «Era una nostra pregiudiziale per portare avanti la trattativa e il confronto sui contratti di solidarietà», dice Brotini. Che però poi aggiunge: «Una figura nel settore amministrativo effettivamente manca, da parte nostra non c’è l’indisponibilità se l’azienda vuole assumere un dipendente».
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