Sicurezza
PesciaDemocratica adesso apre al centrosinistra
PESCIA. «L'assemblea valuta fin da ora, con l'approssimarsi della fine del mandato legislativo comunale, nella prospettiva dell'affermazione di un percorso unitario del centrosinistra a Pescia (con...
PESCIA. «L'assemblea valuta fin da ora, con l'approssimarsi della fine del mandato legislativo comunale, nella prospettiva dell'affermazione di un percorso unitario del centrosinistra a Pescia (con un Pd realmente rinnovato secondo i criteri e i principi portati avanti da Matteo Renzi), l'opportunità di mettere l'esperienza ideale - programmatica di PesciaDemocratica e la competenza delle singole persone a completa disposizione dell'alleanza di centrosinistra, al fine di decidere tutti insieme le forme e modalità di eventuale prosecuzione di questa esperienza civica maturata nel corso degli ultimi anni». È questo il passo principale del documento approvato dall’assemblea di Pescia Democratica, riunita in seguito alle dimissioni del presidente dell'associazione Andrea Giuntoli (rassegnate il 22 agosto), in quanto lo stesso Giuntoli è stato eletto come presidente di Adesso Pescia, l'associazione renziana che raccoglie al suo interno iscritti al Pd, aderenti a Pescia Democratica e molte persone della società civile.
La notizia, dunque, è che la stessa PesciaDemocratica (che nel frattempo sarò gestita da una reggenza formata dai consiglieri comunali), apre a possibili intese con un nuovo centrosinistra a guida renziana. «Valutiamo più utile non alimentare vecchie divisioni appartenenti a un contesto storico superato dagli eventi – prosegue infatti il documento approvato in assemblea – e proseguire il lavoro di collaborazione costruttivo avviato tra tutte le forze del centrosinistra pesciatino guardando con ottimismo al futuro per vincere le elezioni amministrative del 2014».
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