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Montecatini

L’AUTODIFESA

«Niente politica vogliamo solo più decoro e sicurezza»

MONTECATINI. «Nessun attacco contro gli uomini delle forze dell'ordine, e piena solidarietà agli stessi. Numericamente e per i mezzi che hanno, fanno i miracoli e talvolta subiscono aggressioni, ci...

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MONTECATINI. «Nessun attacco contro gli uomini delle forze dell'ordine, e piena solidarietà agli stessi. Numericamente e per i mezzi che hanno, fanno i miracoli e talvolta subiscono aggressioni, ci pare che qualcosa non vada . Non vogliamo far paragoni, ma all'estero non succederebbe». Gli Amici di Montecatini ci provano a chiarire meglio le loro posizioni, dopo che l’intervento dell’altro giorno era passato sostanzialmente come una critica a come lavorano le forze di polizia. «Il nostro comunicato – spiegano – è diretto a chi ha potere di gestire uomini e mezzi ».

«Le cose rispetto al passato - proseguono – sono cambiate e sono peggiorate. Qualcuno oggi (ma non noi) invece di pensare alla serietà di tale argomento e ad agire, prova a sviare sulla politica . Ciò è grottesco ed incredibile. Stiamo raccogliendo firme, portando sui tavoli istituzionali una petizione popolare a cui i cittadini sono liberi di aderire. Per questa città turistica vogliamo che la sicurezza, come del resto la pulizia e il decoro, vengano percepiti da tutti, diventando la normalità ed il nostro biglietto da visita all'occhio dei turisti».

Il comunicato, chiamiamolo così, di chiarimento, va avanti sottolineando che «sulle Terme il Comune non ha risorse, è in mano alla Regione, ma almeno sulle cose normali qualcosa potrà incidere. Nel nostro lavoro un principio fondamentale è che il cliente sia sempre soddisfatto, ma a cosa serve ciò se quando esce dalla porta del negozio o dell'albergo rimane di tutt'altro avviso? Noi non vogliamo fare politica ma vogliamo lavorare, stiamo portando avanti la petizione contro il degrado non per una strategia elettorale ma perché centinaia di persone hanno condiviso, assistito o subito un disagio. Vogliamo stimolare le istituzioni a non accontentarsi, ma ad ambire al meglio per Montecatini. Non vogliamo strumentalizzare i fatti degli ultimi giorni e non vogliamo nemmeno che ogni nostra azione venga strumentalizzata, abbiamo cercato in tutti questi anni di fare da stimolo ma ogni nostra proposta ci è rimbalzata contro ed è stata fatta passare per propaganda politica. Amici di Montecatini, vogliono essere amministrati da persone che reagiscono con i fatti a quanto avviene, oggi invece siamo in balia degli eventi, perché manca un progetto sulla sicurezza. Vogliamo risultati dai nostri amministratori (il come lo decidano loro, non sta a noi dirlo), vorremmo tolleranza zero interforze, sui punti contenuti nella petizione. E senza uomini negli orari sensibili, occorre un miracolo». Ed ecco i punti della petizione: «Prostituzione e sfruttamento della prostituzione; bivacco di cittadini extracomunitari, zingari e individui senza fissa dimora; aggressioni fisiche e verbali da parte di extracomunitari e altri soggetti; accattonaggio di fronte alle nostre attività; furti di ogni genere anche con scasso; venditori abusivi ed acquirenti di merce contraffatta; presenza di siringhe nei parchi».

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