Sicurezza
I bus turistici minacciano di bloccare le corse iridate
MONTECATINI. Primi problemi, se già non ve ne fossero, per i Mondiali di ciclismo. Ieri i bus turistici che ogni giorno scaricano migliaia di visitatori a Firenze hanno protestato per le tariffe di...
MONTECATINI. Primi problemi, se già non ve ne fossero, per i Mondiali di ciclismo.
Ieri i bus turistici che ogni giorno scaricano migliaia di visitatori a Firenze hanno protestato per le tariffe di ingresso, a loro dire esose.
Non solo hanno minacciato di ripetere la protesta nei giorni del Mondiali. Pronti a boccare la corsa, sinanco quella di domenica 29 che è la corsa dei professionisti.
Intanto da Lucca si segnalano i primi problemi sull’asfalatura delle strade dove passeranno i ciclisti.
Il tracciato che dovranno percorrere i professionisti iniza da Luccao passando dai centri abitati della Piana, pedalando ai bordi delle zone industriali, entrando nel centro di Porcari e salendo verso Montecarlo per poi scendere nuovamente da San Martino in Colle e da lì imboccare nuovamente la Pesciatina fino a Lappato e al confine con Collodi.
È da Picciorana che prenderà via ufficialmente la corsa iridata e i primi chilometri sulla Pesciatina saranno una sorta di passerella in mezzo alle tante persone che vorranno esserci. Qui si correrà fino alla prima rotonda di Papao, dove si girerà a destra imboccando la via Nuova in direzione Porcari. Un altro paio di chilometri tra i campi e i canali della Piana, con le cartiere sullo sfondo, fino all’intersezione con la via Romana e l’ingresso a Porcari da via Capannori per poi prendere a destra lungo via Roma. È questo probabilmente il punto più critico per il fondo stradale visto che non è stato fatto alcun tipo di lavoro e si è scelto di utilizzare l’asfalto già esistente. «La decisione è stata presa direttamente dal comitato organizzatore», spiega il sindaco di Porcari Alberto Baccini.
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