Il Tirreno

Montecatini

Rabbia dopo il colpo al caffè Gambrinus «Prefetto, si muova»

di Corrado Benzio
Rabbia dopo il colpo al caffè Gambrinus «Prefetto, si muova»

Gli Amici di Montecatini vanno giù duri contro chi a Pistoia ed in città gestisce l’ordine pubblico: vogliamo risposte

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MONTECATINI. Il colpo al Gambrinus venerdì notte (è accaduto alle 2) non poteva non fare colpo. Ovvero non poteva non rinfocolare la polemica sulla sicurezza in città.

Se la proprietà del famoso bar (Maurizio Carrara dell’omonima famiglia di imprenitori della carta) non parla nè commenta l’episodio, c’è chi chiede subito interventi per fermare criminalità e dregado in centro.

Sono gli Amici di Montecatini che denunciano la situazione.

« L'escalation di furti e rapine di questa stagione – scrivono gli Amici – preoccupa molti operatori del settore commerciale, ed i cittadini di Montecatini Terme. Una città turistica priva di rinnovamento dell'offerta termale sta portando agli onori della cronaca, una rinnovata offensiva da parte di delinquenti organizzati o isolati.

«Comunque il settore è in fermento e gli obbiettivi sensibili, sono le attivita' commerciali, i turisti ed i cittadini. Ci pare che le istituzioni stiano a guardare e calcolare che tali atti compiuti da delinquenti allo sbaraglio, (per ora) rientrino piu' o meno nelle medie nazionali .

«Nessun intervento specifico, per tutelare la sicurezza dei cittadini nelle aree di Montecatini Alto, Nievole, o del centro città».

Diciamo la verità prima si evitava di lanciare accuse alle forze dell’ordine, oggi non ci si perita più di questo. Due giorni fa è stata l’Udc a chiamare in causa Polizia e Vigili urbani. Ora sono gli Amici di Montecatini, in grande parte commercianti del centro, che sono anche abbastanza ironici.

« Ci vengono chiesti piani di aperture serali, ma la presenza di vigilanza è vicino allo zero. Non si percepisce sicurezza in nessuna zona cittadina, ed il degrado prevale. E' stata aperta una sede della Polizia municipale in via Garibaldi , ma con quali orari. Quanti vigili sono presenti in un area commerciale vasta, che va da Corso Roma, al Grocco a Viale Verdi a Corso Matteotti».

Gli Amici segnalano che «La prostituzione sta dilagando e si presenta anche nelle zone residenziali del Liceo scientifico, oltre che nella zona sud».

Poi si prende di mira l’amministrazione.

«l Sindaco Bellandi afferma che non si puo' far niente. Ma istituire divieti di fermata e fotografare con flash “intimidatori” attraverso postazioni mobili di rilevamento i trasgressori, questo e' possibile. Mendicanti, accattoni, venditori abusivi e di prodotti contraffatti, zingari senza fissa dimora, ladri, uno tira l'altro esattamente come un sola sigaretta o carta buttata per terra. In tanti si sentono di farlo. Lo sporco come il degrado, o come la delinquenza, si combatte con gli uomini e con i mezzi e con la volontà di farlo attraverso un progetto, un piano di intervento anche interforze.

« Il degrado si allarga in tanti settori e senza un piano generale tutto e' inutile. La città e' peggiorata in tutti i settori, in qualità e quantità, ma nessuno parla o agisce, e' tutto normale . Esistono le Istituzioni, ad ognuno i propri oneri, il Prefetto ci dica come fare per trovare soluzioni al problema Montecatini Terme e non viceversa .

Insomma ce n’è anche per sua eccellenza il rappresentante del Governo.

«Se il territorio chiama , dimostri le sue capacità, oppure si assuma le sue responsabilità e si esprima ».

Amici di Montecatini Terme, sta raccogliendo firme per una “PETIZIONE POPOLARE indirizzata AL COMITATO PER L'ORDINE PUBBLICO E LA SICUREZZA”.

«Stiamo lavorando da luglio su questi aspetti ed in settimana verra' chiusa la raccolta di firme. Una petizione è una richiesta ad una autorità governativa prevista dalla Costituzione.Dal verbo latino peto, “chiedo per ottenere”.Non vogliamo polemiche – concludono gli Amici, ma insomma non sono poi così teneri, ma risultati».

Che al momento non ci sono. In molti, a livello di cittadini e commercianti, non riescono a capacitarsi come non si possa controllare una cittadina piccola come Montecatini.

E qualcuno comincia anche a fare ragionamenti sull’organizzazione delle forze dell’ordine. E soprattutto sul fatto se sia producente avere in 10 chilometri due commisari di Polizia. Con inevitabile doppioni, magari solo nelle spese vive (dal riscaldamento alla pulizia dei locali).

Insomma Montecatini rischia veramente il punto di non ritorno.

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