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Sei aule (e tre laboratori) in più a Ponte

Sei aule (e tre laboratori) in più a Ponte

Inaugurati dal vicepresidente della Regione Targetti i nuovi spazi della scuola elementare Rodari

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PONTEBUGGIANESE. Lunedì prossimo, al primo suono della campanella, gli alunni più grandicelli delle scuole elementari avranno una sorpresa. Per loro non si apriranno i cancelli della stessa scuola frequentata sin qui, ma, lì accanto, quelli che portano alle aule inaugurate ieri mattina, all’interno della nuova biblioteca comunale di Ponte Buggianese.

Ieri mattina, alla presenza, tra gli altri, del vicepresidente della Regione Stella Targetti, del sindaco Pier Luigi Galligani, della presidente della Provincia Federica Fratoni, dell’onorevole Caterina Bini, del consigliere Regionale Aldo Morelli, della dirigente scolastica Lorenza Lorenzini, del vescovo Giovanni De Vivo e del rappresentante della Fondazione Caripit Roberto Cadonaci, sono state inaugurate le sei nuove aule e i tre laboratori (con in più tutti gli spazi accessori) che completano la scuola elementare Gianni Rodari.

Si tratta di un’opera inserita all’interno della realizzazione della nuova biblioteca, per un importo complessivo – biblioteca compresa – di 2 milioni e 372mila euro. Un milione e mezzo la parte a carico del Comune di Ponte Buggianese. Il resto dei finanziamenti, 880milioni, erano arrivati attraverso finanziamenti esterni: dalla Regione Toscana (750mila euro, destinati essenzialmente ai lavori per la biblioteca) e dalla Fondazione Caripit per i rimanenti 130mila euro.

«È un’enorme soddisfazione – è il commento del sindaco Galligani – aver portato a termine questo impegno. È facile comprendere quale sforzo enorme rappresenti, per un piccolo Comune come il nostro, un simile investimento». Lo stesso primo cittadino, insieme al vicepresidente regionale, ha tagliato il simbolico nastro.

«È un bel segnale – ha detto Stella Targetti – iniziare l’anno scolastico inaugurando queste nuove aule. Lo prendo come un simbolo di buon auspicio che la scuola riguadagni finalmente lo spazio che merita nella società italiana. Non parlo soltanto di maggiori investimenti, certamente necessari, ma anche di un’attenzione sociale verso il fare scuola che si è andata attenuando nel corso degli anni e che va recuperata.Sulla scuola il nostro Paese si gioca il futuro e non è un modo di dire: come ha ricordato Tullio De Mauro proprio in questi giorni, è stato dimostrato che la crescita dei livelli di istruzione porta all’aumento sia del reddito personale che del Prodotto interno lordo . Per tornare a crescere, insomma, bisogna tornare a credere tutti nella scuola».

Con quest’inaugurazione si va a completare il polo scolastico e culturale di Ponte Buggianese.

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