Attenzione
In mostra le biciclette del passato
Gli esemplari di nonni e bisnonni, dal pronto soccorso al pompiere
PISTOIA. Il Comune di Pistoia ha dato vita ad una serie di appuntamenti collaterali ai Mondiali di ciclismo. Tra questi appuntamenti spicca la mostra delle biciclette di mestiere, che verrà inaugurata domani alle 17 nelle Sale affrescate del palazzo comunale e resterà visitabile fino al 30 del mese. Si tratta di un’esposizione unica nel suo genere, che mette insieme 23 esemplari di biciclette che artigiani e commercianti utilizzavano per spostarsi di paese in paese, offrendo i loro servigi a chi ne faceva richiesta. Visitando la mostra sarà possibile ammirare ad esempio la bicicletta del burattinaio, che monta sul manubrio un vero e proprio teatrino, o quella del fotografo, completamente attrezzata come un moderno studio fotografico. E ancora di notevole interesse la bicicletta della Croce Rossa dedicata al pronto soccorso, oppure la bici del venditore di caldarroste, attrezzata con l'apposito fornello per la cottura delle castagne. Gli esemplari, pezzi unici risultato dell'ingegno e dell'estro che i proprietari hanno messo per adattare il mezzo alle proprie esigenze, provengono da tre diverse collezioni private, quelle di Ernesto Franchi, Mauro Grifoni e Floriano Musolesi. La collezione Mauro Grifoni è custodita a Cerbaia, a pochi chilometri da Firenze. Qui si ha l'impressione di fare un salto nel passato, appena entrati c'è il carrettino del gelataio, di legno bianco e blu, al muro è appesa la bicicletta rossa del pompiere, ai lati le bici del fotografo, del barbiere, del pittore, del calzolaio e tante altre, tutte complete di accessori e in perfette condizioni. La collezione Ernesto Franchi si trova nella Casa di Zela all’interno dell'area protetta della Querciola, comune di Quarrata. Una raccolta di mobili e utensili d'epoca e fra questi le biciclette di mestiere, una tradizione nata ai primi del Novecento quando i lavori "su due ruote"erano un'importate risorsa economica. Dal calzolaio, all'arrotino, dal pittore al muratore, dalla levatrice al contadino, questi sono solo alcuni dei mestieri che accompagnavano una tradizione affatto particolare. La collezione Floriano Musolesi ha sede a Prato e ospita oltre sessanta esemplari.
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