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Guasto al Pollino Mezza Valdinievole è rimasta a secco

Guasto al Pollino Mezza Valdinievole è rimasta a secco

Si è dovuti ricorrere alle autobotti e ai sacchi di acqua A Pieve due rotture in poche ore sulla rete idrica

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PIEVE A NIEVOLE. Martedì era toccato a gran parte dei residenti di Pieve restare senza acqua, e ieri c’è stato il bis. Una replica che ha prima interessato gli stessi pievarini rimasti all’asciutto il giorno prima, poi, e in questo caso non vale nemmeno il detto popolare “mal comune mezzo gaudio”, anche in mezza Valdinievole i rubinetti hanno smesso di funzionare.

Questo l’effetto di due guasti, quasi in contemporanea, in due punti diversi della rete. Il primo (perché non è affatto vero che un fulmine non cade mai nello stesso posto, ma piuttosto il contrario) è stato proprio alla Pieve. Dopo il guasto di martedì, che aveva lasciato a secco la zona residenziale a nord del comune, la scorsa notte un’altra rottura si è registrata nella stessa zona, sulla condotta ubicata in via del Vergaiolo, che ha lasciato a secco i residenti di quella stessa strada, ma anche delle vie Milano, Rimini, Padova, Aquila, Como, Venezia, Bologna, Fra Carlo, del Poggetto, Donatori del Sangue, Cosimini, Giusti e Buozzi.

Il guasto, in quel caso, è stato riparato nel primo pomeriggio, ma è stata una riparazione passata inosservata, dal momento che, nel frattempo, un altro guasto, ha interessato la condotta che alimenta la rete idrica della Valdinievole. La rottura, avvenuta ieri mattina, si verificata a Porcari, in via delle Pollinelle (non lontano dai pozzi del Pollino che alimentano la rete). Un guasto che si è ripercosso sulle forniture di mezza Valdinievole, con abbassamenti di pressione e interruzione a Buggiano, Uzzano, Monsummano, Larciano, Massa Cozzile e, tanto per cambiare, anche Pieve a Nievole.

Il guasto ha impegnato i tecnici di Acque Spa sino alla tarda serata di ieri, quando in molte abitazioni ancora non arrivava l’acqua. Per cercare di rimediare al problema si è dovuti ricorrere all’approvvigionamento d’emergenza.

A Buggiano e a Uzzano è stata fatta intervenire l’autobotte per consentire ai cittadini di fare rifornimento, e anche negli altri comuni, come avvenuto a Pieve martedì pomeriggio e ieri mattina, è stata allestita la distribuzione dei sacchi d’acqua da 5 litri l’uno.

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