Gioco
Incrocio a rischio per lo stop che non c’è
CHIESINA UZZANESE. Lo stop c’è, ma non si vede. O, meglio, si vede il cartello, ma sull’asfalto niente, come se si trattasse di una strada con diritto di precedenza. E se è vero che un automobilista...
CHIESINA UZZANESE. Lo stop c’è, ma non si vede. O, meglio, si vede il cartello, ma sull’asfalto niente, come se si trattasse di una strada con diritto di precedenza. E se è vero che un automobilista dovrebbe prestare attenzione a tutto, e quindi dovrebbe vedere il cartello, è anche vero che la distrazione è diffusa e che quell’assenza di segnaletica orizzontale potrebbe facilmente indurre all’errore (con conseguenze potenzialmente gravissime). Stiamo parlando di via Matteotti all’incrocio con via Vittorio Veneto, a Chiesina Uzzanese, al centro della protesta di alcuni residenti.
«Nonostante la tempestiva segnalazione fatta all’ufficio tecnico del Comune ci si è dimenticati di rifare la segnaletica orizzontale. Esiste ed è visibile anche il cartello verticale ma, come riferito da testimoni oculari, più volte si è rischiato uno scontro, con conseguenze che potevano non essere lievi, vista la velocità delle auto che hanno attraversato l’incrocio senza fermarsi. Evidentemente la segnaletica a terrà ha maggiore visibilità, richiama meglio l’attenzione di chi guida, ed è da ritenersi indispensabile, specie in vista dell’arrivo della brutta stagione e della diminuzione della visibilità. Facciamo un appello affinché si provveda, prima che ci scappi il morto».
Un’altra segnalazione, per un caso identico, arriva da Borgo a Buggiano, dove manca lo stop orizzontale tra via Cavour e corso Indipendenza.
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