Il Tirreno

Montecatini

«Non c’è nessun ritardo a ottobre aprirà anatomia»

L’Asl replica alle critiche sulla mancata apertura della struttura di via Battisti «Cronoprogramma rispettato ed entro l’anno arriva anche la casa della salute»

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PESCIA. Il laboratorio di anatomia patologica aprirà a cavallo tra il settembre e l’ottobre prossimi. Confermando quanto dichiarato al Tirreno dal presiedente della Società della Salute Daniele Bettarini, dall’Asl arriva questa risposta alla domanda – fatta sempre dal nostro giornale – sui tempi per l’apertura della struttura di via Battisti. Tempi che, si legge nella stessa risposta, stanno rispettando il cronoprogramma.

«Relativamente ai chiarimenti richiesti sul mantenimento di anatomia patologica al presidio ospedaliero Cosma e Damiano di Pescia – si legge sulla nota Asl – la direzione aziendale dell’Asl3 precisa che nulla è cambiato rispetto a quanto deciso nella Conferenza dei sindaci dello scorso 17 giugno, ovvero quando tutti i sindaci votarono all’unanimità il documento della riorganizzazione aziendale pianificata dell’Asl3. In esso, tra le altre decisioni assunte, venivano stabiliti precisi impegni circa la concentrazione di una serie di attività all’interno dell’area ospedaliera pesciatina.

In particolare veniva giudicata positivamente da tutti i sindaci la collocazione nella sede dell’ospedale a Pescia delle attività di anatomia patologia della Provincia di Pistoia. Rispetto a questa decisione, e al programma approvato, nulla fino a oggi è mutato. La programmazione aziendale sta procedendo come previsto e senza alcun ritardo: entro il mese di settembre, infatti, avverrà il trasferimento delle attività di anatomia patologica e contestualmente l’allestimento dei locali del nuovo pronto soccorso, dove i lavori sono ormai stati ultimati. Sempre nei primi giorni di settembre lo stesso direttore generale Roberto Abati si recherà all’ospedale di Pescia per visitare i nuovi ambienti, sia della struttura di anatomia patologica che del pronto soccorso, e verificare i tempi di attivazione: le due strutture dovranno essere operative tra la fine di settembre e i primi giorni di ottobre».

Quindi viene disegnato anche il futuro delle varie strutture Asl sul territorio, che prevede un accorpamento e l’abbandono di due immobili, compreso quello della sede della direzione aziendale, e la nascita della casa della salute: «Sempre entro il mese di settembre il Cup – chiude l’Asl – lascerà i locali del distretto di Porta Fiorentina per ritornare all'ospedale di Pescia. Nel mese di dicembre invece gli uffici amministrativi lasceranno l’edificio di piazza Venti Settembre per trasferirsi anch’essi all'interno dell’area ospedaliera e precisamente nel poliambulatorioì. Entro il 31 dicembre al piano terra dei locali del laboratorio analisi, una volta adeguati, sarà invece attivata la Casa della Salute di Pescia».

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