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Montecatini

Miss Italia in crisi saltata la trattativa anche con Mediaset

di Corrado Benzio
Miss Italia in crisi saltata la trattativa anche con Mediaset

Patrizia Mirigliani sta trattando ora con Cairo (La Sette) Ma il concorso rischia di finire sulle tv locali private

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MONTECATINI. Che le prenotazioni per i Mondiali di ciclismo andassero male era abbastanza scontato.

Purtroppo la corsa iridata arriva in un momento nero per lo sport delle due ruote. In più – come ha rilevato qualcuno : a questa edizione manca un grande testimone o comunque un campione, possibilmente italiano, che ci metta la faccia e si prepari ad una grande corsa.

Poteva essere Mario Cipollini. Aveva tutto, dal fatto di essere l’ultimo iridato italiano fino al suo essere lucchese. E poi Cipollini piace alle donne, e un classico guascone.

Il problema, sembra ormai chiaro, sono quelle rivelazioni sul doping del velocista apparse ad inizio anno sulla autorevole Gazzetta dello Sport.

Lui si è dichiarato innocente, ma qualcun altro (forse la Fedarazione o la Uci) ha pensato bene di consigliarlo a fare un passo indietro.

Insomma si rischia un Mondiale in sordina. Almeno al momento. Poi la febbre, a partire dal 22 settembre – quando si aprono le danse – salirà sicuramente. Le strade della Toscana saranno strapiene di cicloamatori e spettatori. Ma resta il dubbio se da fuori Regione arriveranno così tanti tifosi-turisti.

L’appassionato delle due ruote – si vede spesso anche al Giro d’Italia – viaggia molto con le bici al seguito. Soprattutto viaggia moltissimo in tenda e soprattutto in camper, magari in compagnia di amici. Insomma c’è il rischio che si esauriscono le aree camper ed i campeggi mentre potrebbero restare a bocca asciutta gli hotel.

Basta vedere cosa succede nella vicina Lucca. Gli hotel sono già esauritissimi per novembre per i Comics (che in realtà riempiono anche gli alberghi di Montecatini) mentre le prenotazioni per i Mondiali sono scarse. Figuriamoci in Versilia.

Per fortuna gli hotel di Montecatini sono già decisamente pieni con le squadre nazionali e con gli addetti ai lavori (a partire dai giornalisti).

Sempre per settembre è ormai tramontata l’ipotesi che Miss Italia possa restare in città.

Nel numero di ieri di Libero, quotidiano diretto da Maurizio Belpietro uomo addentro le cose Fininvest), si legge che è fallita anche la terattativa fra Patrizia Mirogliani e Mediaset per portare Miss Italia sulle reti di Berlusconi.

La trattativa partiva comunque dai minimis Mediaset garantiva solo la serata finale e non sulla rete ammiraglia (Canale 5). Chiedeva anche uno spostamento del programma più avanti nel tempo.

Poi tutto è saltato e ora la Miern – società che gestisce la gramde kermesse – ha aperto un tavolo di trattativa con Urbano Cairo, nuovo patron della Sette.

Passata da Telecom a Cairo, proprietario anche del Torino clacio, La Sette punta ad un pubblico più popolare. Da qui la possibilità di prendersi Miss Italia.

Ma così scrive Libero, il nuovo patron del canale non vuole sganciare un euro anzi chiederebbe sponsor robusti per trasmettere la kermesse della bellezza.

Oltre Cairo, scrive ancora LIbero, a Patrizia Mirigliani resterebbe solo un’operazione alla Michele Santoro., Come fece il conduttore prima di passare alla Sette (guarda caso) , la Miren potrebbe trasmettere la Miss su una serie di emittenti locali in grado alla fine di coprire tutto il territorio nazionale . Intanto le selezioni vanno benissimo.

Ultimo giorno per iscriversi è martedì 20.

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