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Montecatini

Furto sventato dal vicino In tre finiscono in carcere

di Luigi Spinosi
Furto sventato dal vicino In tre finiscono in carcere

Un italiano e due nordafricani provano a entrare in una casa a Borgo a Buggiano La loro auto viene bloccata dai carabinieri a pochi chilometri di distanza

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BUGGIANO. Avevano già sfondato il cancello dell’abitazione, e, armati di cacciaviti e arnesi da scasso, avevano appena iniziato a “lavorare” su una finestra. Ma quello che stavano facendo non è passato inosservato agli occhi di un vicino di casa, che prima ha iniziato a inveire contro gli scassinatori, poi ha chiamato i carabinieri. Così è finita in carcere l’avventura di tre persone, un italiano e due uomini di origine nordafricana, tutti domiciliati al campo nomadi di Firenze.

È successo in via Ventiquattro Maggio, una strada di confine tra città e campagna a Borgo a Buggiano. Una strada ricca di villette. Un obiettivo evidentemente goloso per i tre che, come spiegato ieri mattina in conferenza stampa dai carabinieri, erano tutti pregiudicati e con precedenti specifici. Qui, attorno alle 18 di sabato, i tre avevano preso di mira un’abitazione, approfittando della momentanea assenza dei proprietari di casa. E il loro colpo forse avrebbe avuto successo se non fosse stato per il vicino di casa.

Quest’ultimo, dopo aver spaventato i malviventi con le sue urla ha chiamato i carabinieri, segnalando anche il tipo di auto sulla quale erano fuggiti (una Fiat Stilo). A quel punto è scattato l’allarme tra le pattuglie, e la fuga dei tre è durata pochissimo. A meno di tre chilometri dal luogo del tentato furto, sulla via Francesca a Uzzano, la Stilo è stata bloccata da una pattuglia di militari. I carabinieri della stazione di Pescia, assieme a quelli del nucleo radiomobile, hanno arrestato i tre uomini, che non hanno opposto resistenza. Si trattava di un italiano di 45 anni e di due nordafricani di 38 e 22 anni. Questi ultimi sono stati trovati anche in possesso rispettivamente di un coltello con una lama lunga 14 centimetri e di una dose di hashish.

Dalla perquisizione dell’auto, che è stata sottoposta a sequestro, sono stati anche recuperati diversi attrezzi da scasso.

I tre adesso si trovano al carcere di Pistoia, e lunedì il loro arresto è stato convalidato, e compariranno in udienza il prossimo 22 agosto.

Ieri la conferenza stampa dei militari, alla presenza del capitano della compagnia di Montecatini Enrico Vellucci e del comandante della stazione di Pescia Massimiliano Massimi. «Ancora non sappiamo se gli stessi sono i responsabili di altri furti avvenuti in zona – ha spiegato Vellucci – abbiamo comunque dei sospetti, e stiamo facendo degli accertamenti in questo senso. Certo però che dal giorno del loro arresto non abbiamo ricevuto denunce di furti nelle case, e questo potrebbe essere un particolare significativo»

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