La protesta
La storia dei migranti in Scozia in un volume
BUGGIANO. Sarà presentato a Barga domani pomeriggio, nel corso della festa agostana per il tradizionale rientro estivo dei figli, nipoti e pronipoti dei migranti barghigiani in Scozia, un nuovo...
BUGGIANO. Sarà presentato a Barga domani pomeriggio, nel corso della festa agostana per il tradizionale rientro estivo dei figli, nipoti e pronipoti dei migranti barghigiani in Scozia, un nuovo volume che fa luce sulla storia della emigrazione lucchese. Si tratta del libro “La via della Scozia. L'emigrazione barghigiana e lucchese a Glasgow tra Ottocento e Novecento”, scritto dalla professoressa di Buggiano Nicoletta Franchi, che, in anni di ricerche, ha raccolto una miriade di documenti “di doppia sponda” , consultando cioè archivi sia italiani che scozzesi. L'autrice segue l'evoluzione di quella che fu una vera e propria filiera emigratoria capace di evolversi in loco (dai figurinai ambulanti del primo Ottocento ai gestori di ricercati negozi di gelateria e confectioners). Una filiera che non ha mai perso di vista il luogo di origine e ha saputo mantenere, anche a distanza di più di un secolo e mezzo, un costante legame con la patria di origine, come dimostra la festa che anche quest'anno viene dedicata a Barga ai discendenti degli emigranti.Il volume della Franchi è stato stampato, utilizzando anche un contributo economico della Banca di Pescia.
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