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L’onda renziana arriva a Montecatini con 46 adesioni

L’onda renziana arriva a Montecatini con 46 adesioni

MONTECATINI. L’onda renziana sbarca anche nella città delle terme, con la nascita di “Adesso Montecatini”, il movimento che si ispira alle idee politiche del sindaco di Firenze e che sta creando una...

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MONTECATINI. L’onda renziana sbarca anche nella città delle terme, con la nascita di “Adesso Montecatini”, il movimento che si ispira alle idee politiche del sindaco di Firenze e che sta creando una rete di comitati in tutta Italia, e anche in Valdinievole (per esempio a Pescia, Buggiano e Lamporecchio).

A fare gli onori di casa, alla presentazione, due “renziane” della prima ora, la coordinatrice del movimento Beatrice Chelli e la vicecoordinatrice Antonella Gramigna (nella foto con Giani). Con loro sono già 46 le adesioni in città e tra queste, tra i fondatori, ci sono Erica Birindelli, Angela Cardelli e Giovanni Cozzolino. Presente, ieri, anche uno dei collaboratori di Matteo Renzi, Eugenio Giani. «Questa nuova fase politica – ha detto Giani – focalizza l’attenzione sul sindaco di Firenze. E questi movimenti rapresentano una forza coagulante di energia anche a livello locale in grado di rinnovare la politica. A Montecatini Chelli e Gramigna sono due persone che si sono impegnate fin dalle prime fasi delle primarie».

Giani spiega anche che uno degli obiettivi per il nostro territorio è quello di una maggiore integrazione con l’area metropolitana. «E’ prioritario – dice Giani – impostare buone politiche di territorio, a cominciare dai Mondiali di ciclismo o dalla promozione turistica».

Qualche parola anche sul futuro politico di Renzi: «È disponibile a guidare il partito, a patto di regole certe, primarie aperte e una data sicura per il congresso. Il Pd e anche il governo Letta hanno bisogno di una guida forte».

«Adesso Montecatini – dice Beatrice Chelli – affiancherà la politica e gli ideali di Renzi, ovviamente arricchendoli di una connotazione locale. Come lui stesso dice, sono gli amministratori che per primi avvertono le esigenze dei cittadini». (d.m.)

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