Gioco
Commosso saluto ad “Angelone”
Folla a Pieve ai funerali dell’operaio. Oggi a Lamporecchio le esequie di Gori
PIEVE A NIEVOLE. Valdinievole in lutto sconvolta da due tragedie nel giro di 24 ore. La prima, sul lavoro, è costata la vita a un operaio di 39 anni di Pieve a Nievole; la seconda, sulla strada, a un artigiano di 55 di Lamporecchio.
Ieri pomeriggio nella chiesa di Pieve a Nievole si sono svolti i funerali di Angelo Rosciano, straziato giovedì mattina da una macchina impastatrice mentre era la lavoro nel cantiere edile di via della Bartolina Vecchia, a Monsummano. Una vera e propria folla ha gremito la chiesa e il sagrato e un applauso commosso ha salutato l’arrivo della salma, seguita dalla moglie Cinzia, dal padre, dagli altri familiari e parenti più stretti. All’interno erano presenti quasi tutti i sindaci della Valdinievole o loro rappresentanti, con la fascia tricolore, a cominciare da quelli di Pieve a Nievole Massimo Alamanni e di Monsummano Rinaldo Vanni. Anche la presidente dell’amministrazione provinciale di Pistoia, Federica Fratoni, ha voluto rappresentare il dolore e il lutto dell’intera provincia per questa ennesima “morte bianca”. Ed erano presenti, ovviamente, gli amici di “Angelone” e i colleghi di lavoro, ancora sotto choc per quanto accaduto all’operaio.
E oggi pomeriggio il dolore si rinnoverà a Lamporecchio, dove sono stati fissati per le 16, nella chiesa di Santo Stefano, i funerali di Claudio Gori, il motociclista morto dopo l’impatto con un’auto all’1,30 di venerdì mentre stava tornando a casa.
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