Gioco
Sos Candalla, pesci morti e puzzo
Ma per il parco Orzali anche una bella notizia: completata l’area per gli appassionati di skate
MONSUMMANO. Le due facce del nuovo quartiere Orzali, in via di costruzione. Quella brutta, una moria di pesci segnalata già da giovedì, e quella bella, l’installazione nell’area gioco delle tre rampe che compongono lo skate park, già frequentato in questi primi giorni di apertura da numerosi giovanissimi.
Partiamo dall’immagine meno edificante. Diversi piccoli pesci sono stati trovati privi di vita dai passanti nel tratto del torrente Candalla che costeggia parallelo il perimetro del parco pubblico e cassa di espansione dell’Orzali. Avvertito il Consorzio di bonifica del padule di Fucecchio, le cause potrebbero essere state il forte caldo, l’abbassamento del livello dell’acqua, l’impoverimento di ossigeno del fiumiciattolo, l’intensa evaporazione e il proliferare della vegetazione sul letto del torrente. Non si esclude neppure lo sversamento di sostanze non proprio naturali da parte di qualcuno che se ne voleva disfare. Fatto sta che, dal torrente Candalla, si sentono provenire forti odori, per non dire un tanfo che non passa proprio inosservato. Per non parlare dell’acqua sempre più torbida.
Ora la bella notizia, che ne porta in dote anche un’altra. Durante questa settimana è stata completata l’installazione dello skate park nella prima parte, quella davanti al supermercato Coop, del parco Orzali. Uno spazio pensato come giardino pubblico, di svago e di ritrovo, dove ci sono panchine, giochi vari per i bambini, illuminazione, alberi e aiole e, appunto, la zona dedicata agli skater. Per l’inaugurazione dell’area gioco ci sarà da aspettare fino a settembre.
Intanto però il sindaco Rinaldo Vanni ha lanciato un sondaggio tra i cittadini, che potranno esprimersi recandosi direttamente in Comune oppure sulla bacheca Facebook del primo cittadino: saranno loro a decidere a quale personaggio che si è particolarmente distinto per la città intitolare il parco. Sul social network in molti si sono già espressi: e un gran numero di preferenze le ha riscosse il nome di Alifaris Esterasi, l’uomo che ha portato il karate a Monsummano, morto di recente.
Luca Signorini
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