Attenzione
Operaio ferito dopo un volo di sei metri
Dipendente di un’impresa edile stava lavorando all’ampliamento della Jolly Plastic a Larciano quando è caduto da una scala
LAMPORECCHIO. È finito in ospedale, con diverse ferite, un trauma cranico e pure con una gamba fratturata. Eppure, alla luce di quanto accaduto, il protagonista di questa brutta avventura può dirsi fortunato, visto che – stando alla prima ricostruzione della dinamica – le conseguenze del suo incidente avrebbero facilmente potuto essere assai più gravi.
Di certo è stato comunque un bruttissimo momento quello vissuto dal giovane operaio che ieri mattina, poco prima di mezzogiorno, è caduto mentre stava lavorando all’ampliamento della Jolly Plastic, azienda larcianese (nella frazione di Cecina) specializzata nella lavorazione delle materie plastiche. Si tratta di un giovane di 23 anni, residente a Montecatini, dipendente della ditta esterna – anche questa di Larciano – che si sta occupando del cantiere edile per l’allargamento dell’azienda di via Riccia.
Secondo la prima ricostruzione, sulla quale sono ancora in corso gli accertamenti, l’operaio stava su una delle scale in costruzione quando, per motivi ancora da chiarire, è caduto, facendo un volo valutato in circa sei metri (l’equivalente di un edificio di due piani). La caduta non è avvenuta da una scala a pioli, di quelli dei ponteggi a servizio del cantiere, ma proprio da una delle scalinate che fanno parte del complesso che si sta ampliando. Ma, a ridurre le conseguenze del volo, il fatto di essere caduto su una superficie morbida, colpendola prima con le gambe e senza urtare niente di duro con la testa.
Immediatamente è scattato l’allarme dei colleghi, che hanno dato chiamato la centrale operativa del 118 che, a sua volta, ha fatto intervenire l’automedica e l’ambulanza della Croce Verde di Lamporecchio.
Per consentire i soccorsi è stato anche necessario l’intervento dei vigili del fuoco, arrivati dalla caserma di Montecatini. Infatti, trattandosi di un intervento in mezzo a un cantiere edile, circondati da attrezzature da lavoro, impalcature e materiali vari, riuscire ad arrivare dove si trovava il giovane operaio ferito poteva comportare dei rischi anche per i suoi soccorritori, che per questo hanno richiesto la collaborazione dei vigili del fuoco.
Quindi i sanitari, assistiti dai pompieri, hanno potuto raggiungere l’operaio. Questi epresentava parecchi traumi, e, in particolare, la sospetta frattura di una gamba. Ferite gravi, anche se – aspetto importante – il giovane, che non avrebbe mai perso conoscenza, non era fortunatamente in pericolo di vita.
Una volta stabilizzato il giovane è stato trasportato in ambulanza all’ospedale di Empoli, dove si trova tuttora ricoverato.
Sulla dinamica dell’incidente sono in corso gli accertamenti da parte delle forze dell’ordine e dell’ispettorato del lavoro chiamati, come di prassi, a verificare il rispetto delle normative di sicurezza all’interno del cantiere edile.
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